DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 dicembre 1979, n. 761

Stato giuridico del personale delle unita' sanitarie locali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/05/1999)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-3-1980
                              Art. 11.
   Cittadini degli Stati membri della Comunita' economica europea

  I  cittadini  degli Stati membri della Comunita' economica europea,
esercenti le professioni mediche, paramediche e farmaceutiche possono
prestare   la  loro  attivita'  nell'ambito  del  Servizio  sanitario
nazionale,  in  base  alle  condizioni  e ai requisiti previsti dalle
norme di attuazione dell'art. 57 del trattato di Roma.
  I  medici  di  cui  all'art.  6  della legge 22 maggio 1978, n. 217
possono  essere assunti in servizio per il solo esercizio di funzioni
di  diagnosi,  cura  e  riabilitazione,  purche'  siano stati ammessi
all'esercizio professionale in Italia ai sensi della richiamata legge
n.  217  ovvero  ai  sensi  dell'art.  3,  secondo comma, del decreto
legislativo  del  Capo  provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n.
233,  e  siano  in  possesso degli altri requisiti per partecipare ai
relativi concorsi di cui all'art. 12 del presente decreto.