DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1979, n. 839

Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia in materia di trasferimento alla regione delle funzioni, del personale e dei beni degli enti soppressi con l'art. 1-bis del decreto-legge 18 agosto 1978, n. 481, convertito, con modificazioni, nella legge 21 ottobre 1978, n. 641.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/11/1987)
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  • TRASFERIMENTO ALLA REGIONE DELLE FUNZIONI, DEL PERSONALE E DEI BENI
    DEGLI ENTI SOPPRESSI CON L'ART. 1-BIS DEL DECRETO-LEGGE 18 AGOSTO
    1978, N. 481, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, NELLA LEGGE 21 OTTOBRE
    1978, N. 641.
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  • MODALITA' ESECUTIVE E DISPOSIZIONI FINALI
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Testo in vigore dal: 12-4-1980
                               Art. 5. 
 
  Il personale di ruolo che, in base a provvedimenti  adottati  prima
del  24  febbraio  1977,  si  trovi   organicamente   assegnato   nel
Friuli-Venezia  Giulia  alle  strutture  operative  ed  agli   uffici
periferici  degli  enti  considerati  nell'art.   1,   e'   posto   a
disposizione della regione con  effetto  dalla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto. 
  Puo'  altresi'  essere  posto  a  disposizione  della  regione   su
richiesta della stessa, un'aliquota di personale  gia'  organicamente
assegnato agli uffici centrali di detti enti o ad  altri  uffici  che
operavano nel Friuli-Venezia Giulia,  nonche',  eventualmente,  altro
personale di ruolo comunque in servizio presso  le  strutture  e  gli
uffici di cui al primo comma. 
  Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente  decreto,  sara'
disposto, con legge regionale, il collocamento del personale, di  cui
ai  precedenti  commi,  in  un  ruolo   speciale   provvisorio,   con
salvaguardia delle posizioni economiche gia' acquisite e,  in  quanto
possibile, delle posizioni giuridiche che siano  compatibili  con  lo
stato giuridico del personale regionale. 
  Fino  a  quando  non  si  sia  provveduto  nei  modi  previsti  dal
precedente comma, la regione  corrispondera'  a  detto  personale  il
trattamento  economico  di  cui  esso  fruiva  presso  gli  enti   di
provenienza. 
  Mano a mano che, con legge regionale, si  provvedera'  al  riordino
delle funzioni trasferite ed alla loro distribuzione fra  gli  uffici
regionali, gli enti dipendenti dalla regione e gli enti locali, sara'
parimenti provveduto,  in  armonia  con  tale  riordino  e  con  tale
distribuzione, alla definitiva assegnazione di detto  personale  agli
uffici od enti che assumono le nuove competenze. 
  Rispetto al personale non di ruolo, in servizio presso le strutture
operative e gli uffici periferici di cui al primo comma,  la  regione
subentra nei relativi rapporti di lavoro, ferme restando la natura  e
le condizioni degli stessi.