DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 luglio 1977, n. 422

Nuova disciplina dei compensi per lavoro straordinario ai dipendenti dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/05/2001)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 11-8-1977
                               Art. 3. 
 
  A decorrere dal 1° luglio 1977, la misura oraria dei  compensi  per
lavoro straordinario e' determinata, per ogni qualifica,  secondo  il
relativo  indice  percentuale  risultante  dalla  tabella   allegata,
assumendo a base un importo pari a 1/175 della retribuzione  iniziale
lorda mensile per stipendio e per indennita' di  funzione  del  primo
dirigente alla classe iniziale, maggiorato del 15 per cento. 
  Per il lavoro straordinario prestato in orario notturno (dalle  ore
22 alle ore 6 del giorno successivo) e nei giorni festivi, purche' si
tratti di lavoro non compensativo, la misura oraria del  compenso  di
cui al precedente primo comma e' maggiorata del 30 per cento. 
  Le  misure  dei  compensi  per  lavoro   straordinario   risultanti
dall'applicazione del presente articolo sono ulteriormente maggiorate
di un importo pari ad 1/175 della  misura  mensile  della  indennita'
integrativa speciale spettante, alla data del 1 gennaio di ogni anno,
alla generalita' del personale statale in attivita' di  servizio.  Le
misure complessive cosi' ottenute, sono arrotondate alle  lire  dieci
per eccesso. 
  Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su  proposta
del Ministro interessato di concerto con quello per il tesoro,  sara'
stabilita l'equiparazione delle altre particolari categorie a  quelle
indicate nella  predetta  tabella  ai  fini  dell'applicazione  degli
appositi indici percentuali. 
  A decorrere dal 1 gennaio 1978, ai fini  della  determinazione  del
parametro base di cui al precedente primo  comma,  sara'  considerato
anche l'importo della 13ª mensilita' ragguagliata a  mese,  dell'anno
immediatamente precedente.