DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 dicembre 1974, n. 727

Attuazione della decisione del Consiglio delle Comunita' europee relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunita' e dei regolamenti comunitari relativi al finanziamento della politica agricola comune, in applicazione dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185. (Quinto provvedimento).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/05/2011)
Testo in vigore dal: 13-7-2011
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
  L'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 4 luglio 1973,
n. 532, e' abrogato. 
  Le somme dovute agli aventi diritto in attuazione  di  disposizioni
dell'ordinamento comunitario relative a provvidenze  finanziarie,  la
cui erogazione sia affidata agli organismi pagatori  riconosciuti  ai
sensi del regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione, del 7 luglio
1995, non possono essere sequestrate, pignorate o formare oggetto  di
provvedimenti cautelari, ivi compresi i fermi amministrativi  di  cui
all'articolo 69, sesto comma, del regio decreto 18 novembre 1923,  n.
2440, tranne che per il recupero da parte degli organismi pagatori di
pagamenti indebiti di tali provvidenze. ((3)) 
  I crediti inerenti alle suddette provvidenze non sono cedibili  per
atto tra vivi. 
  E' fatta salva l'efficacia degli atti di sequestro, pignoramento  e
di cessione di credito notificati alla data di entrata in vigore  del
presente decreto. 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con  modificazioni  dalla
L. 12 luglio 2011, n. 106, ha disposto (con l'art. 8, comma  11)  che
"Al fine di agevolare l'applicazione delle disposizioni contenute nel
regolamento (CE) n. 1290/2005 del  Consiglio,  del  21  giugno  2005,
relativo al  finanziamento  della  politica  agricola  comune,  e  in
particolare dei pagamenti diretti agli  agricoltori,  in  conformita'
all'articolo 43 del regolamento (CE) n. 73/ 2009 del  Consiglio,  del
19 gennaio 2009, e agli articoli 12 e  27  del  regolamento  (CE)  n.
1120/2009 della Commissione, del 29 ottobre 2009,  e'  consentita  la
cessione dei relativi crediti agli Istituti finanziari  a  condizione
che  l'operazione  finanziaria  sia  contabilizzata  come  sconto  di
credito tra soggetti privati, in deroga al terzo comma  dell'articolo
2 del decreto del Presidente della Repubblica 24  dicembre  1974,  n.
727".