DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 maggio 1974, n. 417

Norme sullo stato giuridico del personale docente, direttivo ed ispettivo della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/02/1992)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 2-8-1984
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                              Art. 79. 
                               Comandi 
 
  Il Ministro per la pubblica istruzione e'  autorizzato  a  disporre
comandi annuali del personale di  cui  al  presente  decreto,  presso
amministrazioni statali o enti  o  associazioni  aventi  personalita'
giuridica, per  lo  svolgimento  di  compiti  inerenti  ad  attivita'
formative, educative ed assistenziali, nel numero, per ciascun  grado
di scuola, determinato biennalmente d'intesa con il Ministro  per  il
tesoro, tenuto anche  conto  dei  contingenti  previsti  dalle  leggi
vigenti alla data dell'entrata in vigore del presente decreto. ((9)) 
  Nessun altro comando puo' essere disposto in  eccedenza  al  limite
numerico di cui al precedente comma. 
  I  comandi  possono  essere  disposti  soltanto  nei  riguardi  del
personale che abbia conseguito la conferma in ruolo. 
  Il periodo trascorso in posizione di comando ai sensi del  presente
articolo e' valido a tutti  gli  effetti,  come  servizio  d'istituto
nella scuola. (7) 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  La L. 20 maggio 1982, n. 270 ha disposto (con l'art.  18  comma  1)
che  "A  partire  dall'inizio  dell'anno  scolastico   1983-84   sono
soppressi  i  comandi  previsti  dall'articolo  79  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n.  417,  con  esclusione
dei comandi previsti da altre norme di legge speciali, che rimangono 
fermi nel numero disposto in base a ciascuna di esse." 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  La L. 20 maggio 1982, n. 270, come modificata dalla  L.  16  luglio
1984, n. 326 ha disposto (con l'art. 18 comma 2) che "L'articolo  79,
primo comma, del decreto del Presidente della  Repubblica  31  maggio
1974, n. 417, si deve intendere nel senso che, per i comandi disposti
presso enti o associazioni aventi personalita'  giuridica,  la  spesa
per le retribuzioni spettanti al personale comandato rimane a  carico
del bilancio dello Stato".