DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 maggio 1974, n. 416

Istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/08/1982)
Testo in vigore dal: 12-11-1974
                               Art. 4. 
                        Collegio dei docenti 
 
  Il collegio dei docenti e' composto  dal  personale  insegnante  di
ruolo e non di ruolo in servizio nel circolo o nell'istituto,  ed  e'
presieduto dal direttore didattico o dal preside. 
  Il collegio dei docenti: 
    a) ha potere deliberante in materia  di  funzionamento  didattico
del circolo o dell'istituto. In particolare  cura  la  programmazione
dell'azione educativa anche al fine di  adeguare,  nell'ambito  degli
ordinamenti della  scuola  stabiliti  dallo  Stato,  i  programmi  di
insegnamento alle specifiche esigenze ambientali  e  di  favorire  il
coordinamento  interdisciplinare.  Esso  esercita  tale  potere   nel
rispetto  della  liberta'  di  insegnamento   garantita   a   ciascun
insegnante; 
    b) formula proposte al direttore didattico o al  preside  per  la
formazione e  la  composizione  delle  classi,  per  la  formulazione
dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre  attivita'
scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio
di circolo o d'istituto; 
    c)  valuta  periodicamente  l'andamento  complessivo  dell'azione
didattica per verificarne l'efficacia in rapporto agli orientamenti e
agli obiettivi programmati,  proponendo,  ove  necessario,  opportune
misure per il miglioramento dell'attivita' scolastica; 
    d) provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti  i  consigli
di interclasse  o  di  classe  e,  nei  limiti  delle  disponibilita'
finanziarie indicate dal consiglio di circolo  o  di  istituto,  alla
scelta dei sussidi didattici; 
    e)  adotta  o  promuove  nell'ambito  delle  proprie   competenze
iniziative di sperimentazione in conformita' dell'art. 4, n. 1, della
legge 30 luglio 1973, n. 477 e del conseguente decreto del Presidente
della  Repubblica   31   maggio   1974,   n.   419,   relativo   alla
sperimentazione  e  ricerca  educativa,  aggiornamento  culturale   e
professionale ed istituzione dei relativi istituti; 
    f) promuove iniziative di aggiornamento dei docenti del circolo o
dell'istituto; 
    g) elegge, in numero di uno nelle scuole fino a  200  alunni,  di
due nelle scuole fino a 500 alunni, di tre nelle scuole  fino  a  900
alunni e di quattro nelle scuole con piu' di 900  alunni,  i  docenti
incaricati di collaborare col direttore didattico o col preside;  uno
degli eletti sostituisce il direttore didattico o preside in caso  di
assenza o impedimento; 
    h) elegge i suoi rappresentanti nel consiglio  di  circolo  o  di
istituto e nel consiglio di disciplina degli alunni; 
    i) elegge, nel suo seno, i docenti che fanno parte  del  comitato
per la valutazione del servizio del personale insegnante; 
    l) esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni  possibile
recupero, i casi di scarso profitto  o  di  irregolare  comportamento
degli alunni, su iniziativa dei docenti  della  rispettiva  classe  e
sentiti gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola
con compiti medico, socio-psico-pedagogico e di orientamento. 
  Nell'adottare le proprie  deliberazioni  il  collegio  dei  docenti
tiene conto  delle  eventuali  proposte  e  pareri  dei  consigli  di
interclasse o di classe. 
  Il collegio dei docenti  si  insedia  all'inizio  di  ciascun  anno
scolastico e si riunisce ogni qualvolta il direttore didattico  o  il
preside ne ravvisi la necessita' oppure quando almeno  un  terzo  dei
suoi componenti ne faccia richiesta; comunque, almeno una  volta  per
ogni trimestre o quadrimestre. 
  Le riunioni del collegio hanno luogo durante l'orario  di  servizio
in ore non coincidenti con l'orario di lezione. 
  Le  funzioni  di  segretario  del  collegio  sono  attribuite   dal
direttore didattico o dal preside ad uno dei docenti eletto  a  norma
del precedente secondo comma, lettera g).