DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 602

Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 24-6-2014
aggiornamenti all'articolo
                         Art. 28-quinquies. 
(Compensazioni di crediti con somme  dovute  in  base  agli  istituti
definitori della  pretesa  tributaria  e  deflativi  del  contenzioso
                            tributario). 
 
  1.I crediti non prescritti, certi, liquidi  ed  esigibili,  ((...))
((nei confronti delle amministrazioni pubbliche di  cui  all'articolo
1, comma 2,  del  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,  e
successive modificazioni)) per somministrazioni, forniture e appalti,
possono essere compensati, solo su specifica richiesta del creditore,
con l'utilizzo del sistema previsto  dall'articolo  17,  del  decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241,  ed  esclusivamente  attraverso  i
servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia  delle  entrate,
con le somme dovute a seguito di accertamento con adesione  ai  sensi
dell'articolo 8, del decreto legislativo 19 giugno 1997, n.  218,  di
definizione ai sensi  dell'articolo  5,  comma  1-bis,  dell'articolo
5-bis, dell'articolo 11, comma 1-bis,  e  di  acquiescenza  ai  sensi
dell'articolo 15, dello stesso decreto  legislativo,  di  definizione
agevolata delle sanzioni ai sensi degli articoli 16 e 17, del decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, di conciliazione giudiziale  ai
sensi dell'articolo 48, del decreto legislativo 31 dicembre 1992,  n.
546, di  mediazione  ai  sensi  dell'articolo  17-bis,  dello  stesso
decreto. A tal fine e' necessario che il credito sia  certificato  ai
sensi dell'articolo 9, comma 3-bis,  del  decreto-legge  29  novembre
2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge  28  gennaio
2009, n. 2, o ai sensi dell'articolo  9,  comma  3-ter,  lettera  b),
ultimo periodo, del medesimo decreto e che la relativa certificazione
rechi  l'indicazione  della  data  prevista  per  il  pagamento.   La
compensazione  e'  trasmessa  immediatamente  con  flussi  telematici
dall'Agenzia  delle  entrate  alla  piattaforma  elettronica  per  la
gestione telematica del rilascio  delle  certificazioni,  predisposta
dal Ministero dell'economia e  delle  finanze  -  Dipartimento  della
ragioneria generale dello Stato, con  modalita'  idonee  a  garantire
l'utilizzo univoco del credito certificato. Qualora  l'ente  pubblico
nazionale, la regione, l'ente locale o l'ente del Servizio  sanitario
nazionale non versi sulla contabilita' speciale numero 1778 "Fondi di
bilancio" l'importo certificato entro  sessanta  giorni  dal  termine
indicato nella  certificazione,  la  struttura  di  gestione  di  cui
all'articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio  1997,  n.
241, trattiene l'importo certificato mediante riduzione  delle  somme
dovute all'ente a qualsiasi  titolo,  a  seguito  della  ripartizione
delle  somme  riscosse  ai  sensi  dell'articolo  17,   del   decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Nel caso in cui  il  recupero  non
sia possibile, la suddetta struttura di gestione ne da' comunicazione
ai Ministeri dell'interno e dell'economia e delle finanze e l'importo
e' recuperato mediante  riduzione  delle  somme  dovute  dallo  Stato
all'ente  a  qualsiasi  titolo,  incluse  le  quote  dei   fondi   di
riequilibrio o perequativi  e  le  quote  di  gettito  relative  alla
compartecipazione a tributi  erariali.  Qualora  residuino  ulteriori
importi da recuperare, i Ministeri  dell'interno  e  dell'economia  e
delle finanze formano i ruoli per  l'agente  della  riscossione,  che
procede alla riscossione coattiva secondo le disposizioni di  cui  al
titolo II. 
  2. I termini e le modalita' di attuazione delle disposizioni di cui
al comma 1, sono stabiliti, entro il 30 giugno 2013, con decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze.