DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 602

Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/09/2022)
Testo in vigore dal: 22-10-2015
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 15-ter. 
((  (Inadempimenti  nei  pagamenti  delle  somme  dovute  a   seguito
    dell'attivita' di controllo dell'Agenzia delle entrate) )) . 
 
  ((1. In caso di rateazione ai sensi dell'articolo 3-bis del decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n.  462,  il  mancato  pagamento  della
prima rata entro il termine di trenta giorni  dal  ricevimento  della
comunicazione, ovvero di una delle rate diverse dalla prima entro  il
termine di pagamento della rata successiva, comporta la decadenza dal
beneficio della rateazione e l'iscrizione a ruolo dei residui importi
dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni in misura piena. 
  2. In caso di rateazione  ai  sensi  dell'articolo  8  del  decreto
legislativo 19 giugno 1997, n. 218, il mancato pagamento di una delle
rate diverse dalla prima entro il termine  di  pagamento  della  rata
successiva comporta la decadenza dal  beneficio  della  rateazione  e
l'iscrizione a ruolo dei residui importi dovuti a titolo di  imposta,
interessi e sanzioni, nonche' della sanzione di cui  all'articolo  13
del decreto legislativo 18 dicembre 1997,  n.  471,  aumentata  della
meta' e applicata sul residuo importo dovuto a titolo di imposta. 
  3. E' esclusa la decadenza in caso di lieve inadempimento dovuto a: 
    a) insufficiente versamento della  rata,  per  una  frazione  non
superiore al 3 per cento e, in ogni caso, a diecimila euro; 
    b) tardivo versamento della prima rata,  non  superiore  a  sette
giorni. 
  4. La disposizione di cui al comma 3 si applica anche con  riguardo
a: 
    a) versamento in unica soluzione  delle  somme  dovute  ai  sensi
dell'articolo 2, comma 2, e dell'articolo 3,  comma  1,  del  decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 462; 
    b) versamento in unica soluzione o della prima rata  delle  somme
dovute ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo  19
giugno 1997, n. 218. 
  5. Nei casi previsti dal  comma  3,  nonche'  in  caso  di  tardivo
pagamento di una  rata  diversa  dalla  prima  entro  il  termine  di
pagamento della rata successiva, si procede  all'iscrizione  a  ruolo
dell'eventuale  frazione  non   pagata,   della   sanzione   di   cui
all'articolo 13 del decreto legislativo 18  dicembre  1997,  n.  471,
commisurata all'importo  non  pagato  o  pagato  in  ritardo,  e  dei
relativi interessi. 
  6. L'iscrizione a ruolo di cui al comma 5 non  e'  eseguita  se  il
contribuente si avvale del ravvedimento di cui  all'articolo  13  del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472,  entro  il  termine  di
pagamento della rata successiva ovvero, in caso di ultima rata  o  di
versamento in unica soluzione, entro 90 giorni dalla scadenza.)) 
                                                               ((89)) 
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AGGIORNAMENTO (89) 
  Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 159 ha  disposto  (con  l'art.  15,
comma 4) che "Le disposizioni di  cui  all'articolo  3  comma  1,  si
applicano: 
    a) per le  rateazioni  di  cui  all'articolo  3-bis  del  decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, a decorrere dalle dichiarazioni
relative al periodo d'imposta in corso: 
    1)  al  31  dicembre  2014;  per  le  somme   dovute   ai   sensi
dell'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 18  dicembre  1997,
n. 462; 
    2)  al  31  dicembre  2013,  per  le  somme   dovute   ai   sensi
dell'articolo 3, comma 1; del decreto legislativo 18  dicembre  1997,
n. 462; 
    3)  al  31  dicembre  2012,  per  le  somme   dovute   ai   sensi
dell'articolo 1, comma 412, della legge 30 dicembre 2004, n.  311,  a
seguito della liquidazione dell'imposta dovuta  sui  redditi  di  cui
all'articolo 17 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,
salvo che per  le  somme  dovute  relativamente  ai  redditi  di  cui
all'articolo  21  del  medesimo  testo  unico,  per   le   quali   le
disposizioni si applicano a decorrere dalle dichiarazioni relative al
periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013; 
  b) per le rateazioni disciplinate  ai  sensi  dell'articolo  8  del
decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, agli  atti  di  adesione,
agli atti definiti ai sensi dell'articolo 15 del decreto  legislativo
19  giugno  1997,  n.  218,  alle  conciliazioni  giudiziali  e  alle
mediazioni tributarie perfezionati a decorrere dalla data di  entrata
in vigore del presente decreto legislativo".