DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 gennaio 1973, n. 66

Regolamento di esecuzione della legge 12 marzo 1968, n. 478, sull'ordinamento della professione di mediatore marittimo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/04/2010)
Testo in vigore dal: 8-5-2010
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6. 
 
  Per l'iscrizione in una  delle  sezioni  del  ruolo  dei  mediatori
marittimi, l'aspirante deve presentare domanda in carta da bollo alla
camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente. 
  Nella domanda stessa, ai sensi e con le modalita' di cui alla legge
4 gennaio 1968, n. 15, sulla documentazione  amministrativa  e  sulla
legalizzazione di firma, l'interessato deve dichiarare di  essere  in
possesso dei seguenti requisiti: 
    a) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)); 
    b) non essere interdetto o inabilitato; 
    c) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)); 
    d) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)); 
    e) non svolgere attivita'  incompatibili  con  l'esercizio  della
professione di mediatore marittimo,  ai  sensi  dello  art.  3  della
legge. 
  La  sottoscrizione  della  domanda  deve  essere  autenticata   dal
funzionario competente a riceverla,  o  da  un  notaio,  cancelliere,
segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco. 
  Alla domanda devono essere allegati: 
    1) il certificato di pieno godimento dell'esercizio  dei  diritti
civili; 
    2) diploma di scuola media inferiore o altro titolo di studio che
lo presupponga; 
    3) attestazione che  e'  stata  prestata  la  cauzione  nei  modi
previsti dall'art. 23 della legge, rilasciata dal competente istituto
di credito o dalla Cassa depositi e prestiti in  relazione  a  quanto
disposto negli articoli 22 e 23 del presente regolamento; 
    4) attestazione del versamento in conto corrente della  tassa  di
concessione governativa di cui al n. 118 della tabella allegato A  al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641. 
  La  camera  di  commercio,  industria,  artigianato  e  agricoltura
competente accertera' d'ufficio che l'aspirante alla  iscrizione  sia
di buona condotta e non sia stato  condannato  per  uno  dei  delitti
previsti nell'art. 20 n. 4 della legge.