DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 novembre 1972, n. 853

Attuazione della decisione del Consiglio delle Comunita' europee relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunita' e dei regolamenti comunitari relativi al finanziamento della politica agricola comune, in applicazione dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185. (Terzo provvedimento).

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Testo in vigore dal: 20-1-1973
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; 
  Visto l'art. 3 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185,  in  base  al
quale il Governo e', fra l'altro, delegato ad  emanare  le  norme  di
attuazione della decisione del Consiglio dei Ministri delle Comunita'
europee relativa alla sostituzione dei  contributi  finanziari  degli
Stati  membri  con  risorse  proprie  delle  Comunita',  adottata   a
Lussemburgo il 21 aprile 1970, e dei regolamenti comunitari  relativi
al finanziamento della politica agricola comune; 
  Vista la decisione del 21 aprile 1970  relativa  alla  sostituzione
dei contributi finanziari degli  Stati  membri  con  risorse  proprie
delle Comunita'; 
  Visto il regolamento n. 2/71 del Consiglio delle Comunita'  europee
in data 2 gennaio 1971, recante applicazione della decisione  del  21
aprile 1970 relativa  alla  sostituzione  dei  contributi  finanziari
degli Stati membri con risorse proprie della Comunita'; 
  Visto il  regolamento  n.  729/70  del  Consiglio  delle  Comunita'
europee relativo al finanziamento della politica agricola comune; 
  Visto il regolamento n. 2697/70 della Commissione  delle  Comunita'
europee relativo alla messa a disposizione  degli  Stati  membri  dei
mezzi finanziari della Comunita' a titolo della Sezione garanzia  del
F.E.O.G.A.; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 1971, n.
321; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre  1971,
n. 1128; 
  Sentita la Commissione parlamentare di cui all'art. 4  della  legge
23 dicembre 1970, n. 1185; 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
  Sulla proposta del Ministro  per  il  tesoro,  di  concerto  con  i
Ministri per gli affari esteri, per le finanze, per  l'agricoltura  e
le foreste, per l'industria, il commercio e l'artigianato  e  per  il
commercio con l'estero; 
 
                              Decreta: 
                               Art. 1. 
 
  L'art. 4 del decreto del  Presidente  della  Repubblica  16  aprile
1971, n. 321, dopo il secondo comma  viene  cosi'  integrato:  -  "In
deroga a quanto previsto nel  precedente  comma,  le  somme  messe  a
disposizione  della   Commissione   delle   Comunita'   europee   per
l'attuazione della politica agricola comune, possono essere erogate a
cura del Ministero  del  tesoro  alle  Amministrazioni  ed  organismi
abilitati a pagare le spese per restituzioni ed interventi di mercato
indicati nel precedente art. 2, attraverso operazioni di  giro  conto
di tesoreria. 
  A tale scopo: 
    A) Per quanto riguarda i pagamenti di  competenza  del  Ministero
delle finanze,  previsti  dal  predetto  art.  2,  i  relativi  fondi
occorrenti possono essere versati, a cura del Ministero  del  tesoro,
mediante giro conto dal canto corrente di tesoreria n. 415 denominato
"Ministero  Tesoro  -  Somme  accreditate  dalla  Commissione   delle
Comunita' Europee per mettere a disposizione delle Amministrazioni ed
Organismi designati i mezzi  necessari  per  effettuare  i  pagamenti
delle spese finanziate dalla Sezione  garanzia  del  F.E.O.G.A.",  ad
apposita  contabilita'  speciale  da  aprire  presso  la  sezione  di
Tesoreria provinciale di Roma, denominata "Intendenza di  Finanza  di
Roma - Ufficio Centralizzato Restituzioni Prelievi Agricoli - per  le
restituzioni all'esportazione ed alla produzione di  alcuni  prodotti
oggetto  della  politica  agricola  comune  e  per   i   premi   alla
denaturazione di prodotti agricoli". 
  La citata contabilita' speciale  e'  sottoposta  alle  disposizioni
previste  in  merito  dal  regolamento  per   l'amministrazione   del
patrimonio e  per  la  contabilita'  generale  dello  Stato  e  dalle
istruzioni generali sui servizi del Tesoro. Di essa deve essere  reso
trimestralmente il conto amministrativo ai  sensi  dell'art.  60  del
regio decreto 18 novembre 1923,  n.  2440,  per  il  riscontro  della
ragioneria provinciale dello Stato di Roma e della Corte dei conti. 
  B) Circa le operazioni  di  pagamento  attribuite  alla  competenza
della Azienda di  Stato  per  gli  interventi  nel  mercato  agricolo
(A.I.M.A.) dal citato  art.  2,  i  necessari  fondi  possono  essere
somministrati a cura del Ministero del tesoro,  mediante  giro  conto
dal citato conto n. 415  a  quello  n.  416  denominato  "A.I.M.A.  -
Gestione finanziaria". 
  L'A.I.M.A.  Continua  ad   osservare   le   particolari   procedure
amministrativo contabili e di controllo previste dalle leggi vigenti. 
  C) Per le operazioni di pagamento che rientrano,  nella  competenza
degli  organismi  indicati  nel  predetto  art.  2,  possono   essere
istituiti appositi conti correnti infruttiferi di Tesoreria intestati
a detti organismi che saranno alimentati  mediante  prelevamenti  dal
menzionato conto n. 415. 
  Gli organismi stessi, in relazione alle attribuzioni loro conferite
dal precedente art. 2, sono tenuti ad  osservare  e  sono  sottoposti
alle  disposizioni  previste   in   materia   di   controllo   e   di
rendicontazione dal Titolo II art. 9 della legge 25 novembre 1971, n. 
1041. 
  D) In allegato al rendiconto generale dello Stato sara'  presentata
apposita relazione riguardante  l'utilizzo  delle  somme  accreditate
dalla Commissione delle  Comunita'  europee  per  l'attuazione  della
politica agricola comune".