DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 1971, n. 321

Attuazione della decisione del Consiglio dei Ministri delle Comunita' europee relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunita', adottata a Lussemburgo il 21 aprile 1970, e dei regolamenti comunitari relativi al finanziamento della politica agricola comune, in applicazione dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/01/1975)
Testo in vigore dal: 31-1-1975
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
 
  Il Ministro per il tesoro e' autorizzato a provvedere,  con  propri
decreti, alle variazioni di bilancio  occorrenti  per  la  iscrizione
nello stato di previsione dell'entrata dei proventi che costituiscono
risorse proprie, ai sensi della decisione del Consiglio dei  Ministri
delle Comunita' europee del 21 aprile 1970, nonche'  alle  variazioni
necessarie per porre a disposizione delle Comunita' le citate risorse
proprie e per  provvedere  all'erogazione  della  quota  contributiva
dovuta  dall'Italia  al  bilancio  delle  Comunita',  a  norma  della
predetta decisione del 21 aprile 1970 e successive modificazioni ed 
integrazioni 
  In deroga a quanto previsto  nel  precedente  comma,  le  somme  da
corrispondere alle Comunita' europee in  relazione  al  regime  delle
risorse proprie, possono essere erogate  a  cura  del  Ministero  del
tesoro, attraverso operazioni di giro conto di Tesoreria. 
  A tal fine il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad istituire un
conto corrente infruttifero di Tesoreria intestato al  Ministero  del
tesoro ed alimentato a carico delle somme annualmente stanziate negli
appositi capitoli di spesa dello stato di  previsione  del  Ministero
medesimo. 
  Le somme da versare  al  citato  conto  dovranno  corrispondere  al
prevedibile fabbisogno trimestrale, determinato sulla base del volume
medio delle somme corrisposte alle Comunita'  al  titolo  considerato
nell'anno precedente. 
  ((COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 24 DICEMBRE 1974, N. 727)). 
  Il Ministro per il tesoro e' altresi' autorizzato ad effettuare con
propri decreti, le variazioni che si rendono necessarie per acquisire
al bilancio dello Stato i mezzi finanziari posti a disposizione dalla
Commissione delle Comunita' europee per l'attuazione  della  politica
agricola comune e per operare  le  successive  assegnazioni  di  tali
mezzi finanziari alle amministrazioni ed organismi abilitati a pagare
le spese per restituzioni  ed  interventi  di  mercato  indicati  nel
precedente art. 2. 
  In deroga a quanto previsto nel precedente comma, le somme messe  a
disposizione  della   Commissione   delle   Comunita'   europee   per
l'attuazione della politica agricola comune, possono essere erogate a
cura del Ministero  del  tesoro  alle  Amministrazioni  ed  organismi
abilitati a pagare le spese per restituzioni ed interventi di mercato
indicati nel precedente art. 2, attraverso operazioni di  giro  conto
di tesoreria. 
   A tale scopo: 
    A) Per quanto riguarda i pagamenti di  competenza  del  Ministero
delle finanze,  previsti  dal  predetto  art.  2,  i  relativi  fondi
occorrenti possono essere versati, a cura del Ministero  del  tesoro,
mediante giro conto dal canto corrente di tesoreria n. 415 denominato
"Ministero  Tesoro  -  Somme  accreditate  dalla  Commissione   delle
Comunita' Europee per mettere a disposizione delle Amministrazioni ed
Organismi designati i mezzi  necessari  per  effettuare  i  pagamenti
delle spese finanziate dalla Sezione  garanzia  del  F.E.O.G.A.",  ad
apposita  contabilita'  speciale  da  aprire  presso  la  sezione  di
Tesoreria provinciale di Roma, denominata "Intendenza di  Finanza  di
Roma - Ufficio Centralizzato Restituzioni Prelievi Agricoli - per  le
restituzioni all'esportazione ed alla produzione di  alcuni  prodotti
oggetto  della  politica  agricola  comune  e  per   i   premi   alla
denaturazione di prodotti agricoli". 
  La citata contabilita' speciale  e'  sottoposta  alle  disposizioni
previste  in  merito  dal  regolamento  per   l'amministrazione   del
patrimonio e  per  la  contabilita'  generale  dello  Stato  e  dalle
istruzioni generali sui servizi del Tesoro. Di essa deve essere  reso
trimestralmente il conto amministrativo ai  sensi  dell'art.  60  del
regio decreto 18 novembre 1923,  n.  2440,  per  il  riscontro  della
ragioneria provinciale dello Stato di Roma e della Corte dei conti. 
    B) Circa le operazioni di pagamento  attribuite  alla  competenza
della Azienda di; Stato  per  gli  interventi  nel  mercato  agricolo
(A.I.M.A.) dal citato  art.  2,  i  necessari  fondi  possono  essere
somministrati a cura del Ministero del tesoro,  mediante  giro  conto
dal citato conto n. 415  a  quello  n.  416  denominato  "A.I.M.A.  -
Gestione finanziaria". 
  L'A.I.M.A.  Continua  ad   osservare   le   particolari   procedure
amministrativo contabili e di controllo previste dalle leggi vigenti. 
    C) Per le operazioni di pagamento che rientrano, nella competenza
degli  organismi  indicati  nel  predetto  art.  2,  possono   essere
istituiti appositi conti correnti infruttiferi di Tesoreria intestati
a detti organismi che saranno alimentati  mediante  prelevamenti  dal
menzionato conto n. 415. 
  Gli organismi stessi, in relazione alle attribuzioni loro conferite
dal precedente art. 2, sono tenuti ad  osservare  e  sono  sottoposti
alle  disposizioni  previste   in   materia   di   controllo   e   di
rendicontazione dal Titolo II art. 9 della legge 25 novembre 1971, n. 
1041. 
    D)  In  allegato  al  rendiconto  generale  dello   Stato   sara'
presentata apposita  relazione  riguardante  l'utilizzo  delle  somme
accreditate   dalla   Commissione   delle   Comunita'   europee   per
l'attuazione della politica agricola comune. 
 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara'  inserto
nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
 
  Dato a Roma, addi' 16 aprile 1971 
 
                               SARAGAT 
 
                                            COLOMBO - FERRARI AGGRADI 
                                              - MORO - PRETI - NATALI 
                                                        GAVA - ZAGARI 
 
Visto, il Guardasigilli: COLOMBO 
  Registrato alla Corte dei conti, addi' 4 giugno 1971 
  Atti del Governo, registro n. 242, foglio n. 76. - CARUSO