DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 marzo 1971, n. 283

Revisione dei ruoli organici del personale del Ministero della pubblica istruzione.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/11/1989)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 30-5-1971
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; 
  Vista la legge 28 ottobre 1970, n. 775, che modifica  la  legge  18
marzo  1968,  n.  249,  concernente  delega   al   Governo   per   il
riordinamento dell'Amministrazione dello Stato, per il  decentramento
delle funzioni e per il riassetto delle carriere e delle retribuzioni
dei dipendenti statali; 
  Visti i decreti del Presidente della Repubblica 28  dicembre  1970,
n.  1077,  n.  1078  e  n.  1079,  riguardanti,  rispettivamente,  il
riordinamento delle carriere degli impiegati civili dello  Stato,  le
norme  sul  riordinamento  delle   categorie   degli   operai   delle
Amministrazioni dello Stato e i nuovi stipendi, paghe e  retribuzioni
del personale delle Amministrazioni dello Stato, compreso  quello  ad
ordinamento autonomo; 
  Vista  la  legge  7  dicembre  1961,  n.  1264,  sul  riordinamento
dell'Amministrazione centrale e di uffici  dipendenti  dal  Ministero
della pubblica istruzione e revisione dei ruoli organici; 
  Udito il parere della commissione parlamentare di cui  all'art.  21
della legge 28 ottobre 1970, n. 775; 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
  Sulla proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  di
concerto con i Ministri per la pubblica  istruzione,  per  l'interno,
per il tesoro, per le finanze e per il bilancio e  la  programmazione
economica; 
 
                              Decreta: 
                               Art. 1. 
                     Ruoli e dotazioni organiche 
 
  I  ruoli  e  le  relative   dotazioni   organiche   del   personale
dell'amministrazione centrale  e  di  quella  scolastica  periferica,
delle soprintendenze e degli istituti di  antichita'  e  belle  arti,
delle soprintendenze ai beni  librari,  delle  biblioteche  pubbliche
statali e dell'istituto di patologia del libro e  dei  laboratori  di
restauro sono stabiliti nelle tabelle A, B e C, allegate al  presente
decreto.