DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 aprile 1970, n. 639

Attuazione delle deleghe conferite al Governo con gli articoli 27 e 29 della legge 30 aprile 1969, n. 153, concernente revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/07/2011)
Testo in vigore dal: 8-9-1970
al: 24-5-1972
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                              Art. 34.

  Presso ogni sede provinciale dell'istituto e' istituito un comitato
composto da:
    1)  quindici  rappresentanti dei lavoratori dipendenti, dei quali
uno in rappresentanza dei dirigenti di azienda;
    2) sei rappresentanti dei datori di lavoro;
    3)  quattro  rappresentanti  dei  lavoratori autonomi, compresi i
mezzadri e coloni;
    4)  il  direttore  dell'ufficio  provinciale  del  lavoro e della
massima  occupazione,  il  quale puo' farsi rappresentare, in singole
sedute,   da   un  funzionario  dell'ufficio  all'uopo  delegato,  di
qualifica non inferiore a direttore di sezione od equiparata;
    5)   il  capo  dell'ispettorato  provinciale  del  lavoro  od  un
funzionario  dell'ufficio  dallo  stesso  designato, di qualifica non
inferiore a direttore di sezione od equiparata;
    6)  il  direttore della locale ragioneria provinciale dello Stato
od un funzionario del medesimo ufficio, dallo stesso designato;
    7) il direttore della sede provinciale dell'istituto.
  Il   comitato,  nella  seduta  di  insediamento,  che  deve  essere
convocata dal membro piu' anziano di eta' entro quindici giorni dalla
pubblicazione  del  decreto di costituzione del comitato medesimo nel
Foglio  degli annunzi legali della provincia, nomina nel proprio seno
il  presidente  tra  i rappresentanti dei lavoratori dipendenti ed un
vice  presidente tra i rappresentanti dei datori di lavoro. Le nomine
anzidette  sono  deliberate  a  scrutinio  segreto  ed  a maggioranza
assoluta  dei  voti  dei  componenti  il  comitato. Se necessario, le
votazioni  sono  ripetute  fino  a  quando non sia stata raggiunta la
prescritta maggioranza di voti.
  Il presidente puo' delegare al vice presidente particolari funzioni
inerenti   alla  sua  carica;  in  caso  di  assenza  o  impedimento,
l'esercizio  delle  funzioni  del  presidente  e'  assunto  dal  vice
presidente.  In  caso di assenza o impedimento anche di quest'ultimo,
l'esercizio delle funzioni vicarie e' assunto dal membro del comitato
piu' anziano di eta'.
  In  caso  di successiva vacanza delle cariche anzidette il comitato
delibera  la sostituzione con le modalita' ed alle condizioni fissate
al  secondo  comma.  Il comitato e' convocato per la sostituzione del
presidente entro un mese dalla data in cui la vacanza della carica si
e' determinata.