DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 gennaio 1967, n. 18

Ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/08/2022)
Testo in vigore dal: 5-3-1967
                              Art. 208.
                       (Indennizzo per danni)

  Al  personale  in  servizio  all'estero  che  abbia subito danni ai
propri  beni  in  conseguenza  di disordini, fatti bellici nonche' di
eventi  connessi  con  la  sua  posizione  all'estero  e' concesso un
indennizzo  proporzionale  alla  entita'  del  danno subito secondo i
criteri  e le modalita' stabilite dal regolamento, sempre che i danni
stessi non abbiano trovato integrale riparazione in sede giudiziale o
extra-giudiziale.
  La  misura  dell'indennizzo  e' fissata da una Commissione nominata
per  un  biennio  con  decreto  del Ministro per gli affari esteri di
concerto  con il Ministro per il tesoro e composta di un Ambasciatore
in  servizio  o  a  riposo  che  la  presiede,  di tre funzionari del
Ministero  di  grado  non  inferiore  a  consigliere  di Ambasciata o
equiparato,  di  un  consigliere della Corte dei conti, del direttore
della  Ragioneria  centrale,  e  di  un funzionario del Ministero del
tesoro con qualifica non inferiore a ispettore generale o equiparata.
Un  funzionario  di  grado  non  inferiore  a  secondo  segretario di
Legazione   o   equiparato   ha   le  funzioni  di  segretario  della
Commissione.
  Le disposizioni di cui al comma ottavo dell'art. 68 del decreto del
Presidente  della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, si applicano, nei
limiti  e  con  le  modalita'  stabiliti  dal  regolamento,  anche ai
familiari   a   carico   i   quali  subiscano  infermita'  o  perdita
dell'integrita'  fisica in conseguenza delle circostanze indicate nel
primo comma.