DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 giugno 1965, n. 1124

Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2019)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 28. 
 
  I premi o contributi di assicurazione debbono  essere  versati  dai
datori di lavoro all'Istituto  assicuratore  anticipatamente  con  le
modalita' e nei termini di cui agli articoli 44 e  seguenti,  per  la
durata di un anno solare o per la minor durata dei lavori, sulla base
dell'importo delle retribuzioni che si  presume  saranno  corrisposte
dal datore di lavoro durante l'anno o durante il periodo di tempo  al
quale si riferiscono i premi o contributi medesimi. 
  Su richiesta del datore  di  lavoro  l'Istituto  assicuratore  puo'
consentire che i premi o contributi siano pagati a rate semestrali  o
trimestrali; in questo caso  il  datore  di  lavoro  deve  pagare  un
soprappremio di rateazione nella misura del due per cento o  del  tre
per cento sull'intero premio presunto annuo o per  il  minor  periodo
assicurativo, secondo che la rateazione sia semestrale o trimestrale. 
  Se durante il periodo di tempo per il quale e' stato anticipato  il
premio o contributo l'Istituto assicuratore accerta  che  l'ammontare
delle retribuzioni corrisposte supera  quello  presunto  in  base  al
quale fu anticipato il premio o contributo,  l'Istituto  assicuratore
medesimo puo' richiedere  il  versamento  di  un'ulteriore  quota  di
premio o contributo. (70) ((77)) 
  Una modifica dell'ammontare delle retribuzioni presunte puo' essere
concessa dall'Istituto assicuratore su richiesta motivata  presentata
dal datore di lavoro entro il 31 dicembre a mezzo di raccomandata con
avviso di ricevimento.  La  modifica  ha  decorrenza  dal  1  gennaio
dell'anno successivo. (69) ((77)) 
  Ai fini della regolazione dei premi o contributi i datori di lavoro
debbono comunicare all'Istituto assicuratore, nel termine  di  trenta
giorni successivi alle scadenze delle  rate  di  premio,  l'ammontare
delle  retribuzioni  effettivamente  pagate  durante  il   precedente
periodo di assicurazione, salvo i controlli che l'Istituto  creda  di
disporre. 
  In caso  di  mancato  invio  entro  il  termine  di  cui  al  comma
precedente, l'Istituto assicuratore  puo'  o  procedere  direttamente
all'accertamento di tali retribuzioni addebitando al datore di lavoro
la  spesa  sostenuta  per  l'accertamento  stesso,  o  effettuare  la
liquidazione del premio dovuto in base al doppio  della  retribuzione
presunta stabilita per il periodo stesso.  Restano  impregiudicati  i
diritti dell'Istituto assicuratore sia per  il  premio,  sia  per  la
penale di cui all'ultimo comma dell'art. 50, anche nel  caso  che  da
successivi accertamenti  risultasse  dovuto  un  premio  superiore  a
quello gia' richiesto o riscosso. ((77)) 
 
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AGGIORNAMENTO (69) 
  Il D.L. 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con  modificazioni  dalla
L. 28 marzo 2014, n. 50 ha disposto (con l'art. 2, comma 3)  che  "Al
fine di consentire la rapida applicazione della riduzione dei premi e
dei contributi dovuti per l'assicurazione contro  gli  infortuni  sul
lavoro e le malattie professionali prevista  dall'articolo  1,  comma
128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, per l'anno 2014, i termini
di cui all'articolo 28, quarto comma, primo periodo,  e  all'articolo
44, secondo comma, del decreto del  Presidente  della  Repubblica  30
giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni, sono  differiti  al
16 maggio 2014". 
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AGGIORNAMENTO (70) 
  Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 ha  disposto  (con  l'art.  21,
comma 1, lettera a)) che "Al decreto del Presidente della  Repubblica
30 giugno 1965, n. 1124, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) all'articolo 28, terzo comma, il secondo periodo  e'  sostituito
dai seguenti: «Entro il 31  dicembre  l'Istituto  assicuratore  rende
disponibili al datore di lavoro gli altri elementi necessari  per  il
calcolo del premio assicurativo con modalita' telematiche sul proprio
sito istituzionale. L'Istituto con proprio provvedimento, da  emanare
entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della  presente
disposizione, definisce le modalita' di fruizione del servizio di cui
al secondo periodo.»". 
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AGGIORNAMENTO (77) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
1125) che "Per consentire l'applicazione delle nuove tariffe  di  cui
al comma 1121 a decorrere dal 1° gennaio  2019,  il  termine  del  31
dicembre previsto dall'articolo 28, terzo comma, del testo  unico  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica  30  giugno  1965,  n.
1124, e' differito, per il 2019, al 31 marzo dello stesso  anno.  Per
il medesimo anno sono altresi' differiti al 16 maggio 2019 i  termini
di cui all'articolo 28, quarto comma, primo periodo, e sesto comma, e
di cui  all'articolo  44,  secondo  comma,  del  citato  decreto  del
Presidente della Repubblica 30 giugno  1965,  n.  1124.  In  caso  di
pagamento del premio in quattro rate ai sensi del citato articolo  44
del testo unico, come integrato  dall'articolo  55,  comma  5,  della
legge 17 maggio 1999, n. 144, i termini di  scadenza  della  prima  e
della seconda rata per il  2019  sono  unificati  al  16  maggio  del
medesimo anno".