DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 giugno 1965, n. 749

Conglobamento dell'assegno mensile e competenze analoghe negli stipendi, paghe e retribuzioni del personale statale, in applicazione dell'art. 3 della legge 5 dicembre 1964, n. 1268.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/03/1998)
Testo in vigore dal: 24-7-1965
                              Art. 29.

  Salvo  quanto  disposto  nei  precedenti  articoli, le misure delle
indennita',  assegni, soprassoldi, cottimi, premi o compensi comunque
denominati,   ragguagliate   ad  aliquote  dello  stipendio,  paga  o
retribuzione  -  pure  se  riferite ad importi giornalieri od orari -
sono rideterminate sulla base delle aliquote in vigore al 31 dicembre
1964, ridotte del 37,50 per cento.
  La  riduzione prevista nel precedente comma non si applica nel caso
in  cui  gli  emolumenti  ivi  indicati  siano  commisurati  anche ad
aliquote  degli assegni soppressi o ridotti in attuazione della legge
5 dicembre 1964, n. 1268.
  Le  nuove  misure  delle indennita', assegni, soprassoldi, cottimi,
premi  o  compensi  comunque  denominati  derivanti  dalle variazioni
stabilite  con  il  presente  decreto  e  non indicate nei precedenti
articoli  sono  arrotondate  per  eccesso a lire 10 per le competenze
mensili, a una lira per le competenze giornaliere e a dieci centesimi
di lira per le competenze orarie.
  Le  tariffe  dei  cottimi ed i criteri di ripartizione del relativo
guadagno  nel  cottimo  collettivo, nonche' le misure dei soprassoldi
giornalieri,  di  cui agli articoli 21 e 22 della legge 5 marzo 1961,
n.  90,  saranno  rideterminate con effetto dal 1 marzo 1966, con la,
procedura e le modalita' previste dai predetti articoli 21 e 22.