DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 maggio 1957, n. 686

Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2013)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-8-1957
                               Art. 6.
(Adempimenti dei concorrenti durante   lo   svolgimento  delle  prove
                              scritte)

  Durante  le  prove  scritte  non  e'  permesso  ai  concorrenti  di
comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in
relazione  con  altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o
con i membri della commissione esaminatrice.
  I lavori debbono essere scritti esclusivamente, a pena di nullita',
su  carta  portante  il timbro d'ufficio e la firma d'un membro della
commissione esaminatrice o del comitato di vigilanza.
  I   candidati  non  possono  portare  carta  da  scrivere,  appunti
manoscritti,  libri  o  pubblicazioni  di  qualunque  specie. Possono
consultare  soltanto i testi di legge posti a Loro disposizione dalla
commissione,  o  preventivamente autorizzati nelle forme previste dal
regolamento   dell'Amministrazione   o   dal  bando  di  concorso,  i
dizionari,  e  quelle  altre  pubblicazioni  che  siano espressamente
consentite  dal regolamento, dal bando di concorso o da deliberazione
motivata della commissione esaminatrice.
  Il   concorrente  che  contravviene  alle  disposizioni  dei  commi
precedenti  o  che  comunque  abbia  copiato  in  tutto o in parte lo
svolgimento di un tema, e' escluso dal concorso.
  La  commissione  esaminatrice  o  il  comitato  di vigilanza curano
l'osservanza  delle disposizioni stesse ed hanno facolta' di adottare
i  provvedimenti  necessari.  A tale scopo, due almeno dei rispettivi
membri devono trovarsi nella sala degli esami.