DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 gennaio 1957, n. 3

Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/03/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2013
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 56. 
               (Comando presso altra amministrazione) 
 
  L'impiegato di ruolo puo'  essere  comandato  a  prestare  servizio
presso altra amministrazione statale o presso enti pubblici,  esclusi
quelli sottoposti alla vigilanza dell'amministrazione cui l'impiegato
appartiene. 
  Il comando e' disposto, per tempo determinato e in via eccezionale,
per riconosciute esigenze di servizio  o  quando  sia  richiesta  una
speciale competenza. 
  Al comando si provvede con decreto dei Ministri competenti, sentito
l'impiegato. ((83)) 
  Per il comando presso un ente pubblico  il  decreto  dovra'  essere
adottato anche con il concerto del  Ministro  per  il  tesoro  e  del
Ministro titolare dell'amministrazione vigilante. 
  Per l'impiegato con qualifica non inferiore a direttore generale si
provvede con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,
sentito  il  Consiglio  dei  Ministri,  su  proposta   dei   Ministri
competenti. 
  Salvo i casi previsti dai precedenti commi e  dal  successivo  art.
58, e' vietata l'assegnazione,  anche  temporanea,  di  impiegati  ad
uffici diversi da quelli per i quali sono stati istituiti i ruoli cui
essi appartengono. (37) 
  In attesa dell'adozione del provvedimento di comando,  puo'  essere
concessa,   dall'amministrazione   di    appartenenza,    l'immediata
utilizzazione  dell'impiegato   presso   l'amministrazione   che   ha
richiesto il comando. 
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AGGIORNAMENTO (37) 
  Il D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 ha disposto  (con  l'art.  153,
comma 2) che tale modifica ha effetto dal 1° luglio 1970. 
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AGGIORNAMENTO (83) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
414) che "A decorrere dal 1° gennaio 2013, per gli enti pubblici,  il
provvedimento di comando,  di  cui  all'articolo  56,  comma  3,  del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio  1957,  n.  3,  e'
adottato d'intesa tra le amministrazioni interessate, previo  assenso
dell'interessato. "