DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 agosto 1956, n. 1124

Determinazione della misura del contributo integrativo dovuto per l'anno 1956 dai datori di lavoro all'Ente nazionale per l'assistenza agli orfani dei lavoratori italiani.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/10/1973)
Testo in vigore dal: 19-10-1973
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; 
  Visto l'art. 2 della legge 14 aprile 1956, n. 307; 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
  Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza  sociale,
di concerto con il Ministro per il tesoro; 
 
                              Decreta: 
                           Articolo unico. 
 
  A decorrere dal primo periodo di paga successivo a quello  corrente
alla data di entrata in vigore del presente  decreto,  il  contributo
integrativo dovuto  dai  datori  di  lavoro  all'Ente  nazionale  per
l'assistenza agli orfani dei lavoratori italiani, ai sensi  dell'art.
2, comma primo, della legge 14 aprile 1956, n.  307,  e'  determinato
nella misura dello 0,15 per cento della  retribuzione  calcolata  nei
modi stabiliti dagli articoli 17, comma primo,  e  21,  comma  terzo,
della legge 4 aprile 1952, n. 218. (1) ((2)) 
 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara'  inserto
nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
 
  Dato a Roma, addi' 30 agosto 1956 
 
                               GRONCHI 
 
                                           SEGNI - VIGORELLI - MEDICI 
 
Visto, il Guardasigilli: MORO 
  Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 ottobre 1956 
  Atti del Governo, registro n. 101, foglio n. 8. - CARLOMAGNO 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.P.R. 5 marzo 1973 (in G.U. 17/10/1973,  n.  269)  ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1) che "I contributi di cui all'art.  16,  comma
primo, ed all'art. 21, comma secondo, della legge 4 aprile  1952,  n.
218,  nonche'  quello  previsto  dal  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 30 agosto 1956, n. 1124,  dovuti  per  la  categoria  dei,
salariati  di  ruolo  e  stagionali  dipendenti  dall'Amministrazione
autonoma dei Monopoli di Stato, sono ragguagliati nelle misure  fisse
stabilite nelle tabelle A, B, C, D, E, F, G, H allegate  al  presente
decreto e  vistate  dal  Ministro  per  il  lavoro  e  la  previdenza
sociale". 
  Ha inoltre disposto (con  l'art.  2,  comma  1)  che  "Il  presente
decreto entra in vigore dal giorno  successivo  a  quello  della  sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, con
effetto  dalle  date  Indicate  nelle  tabelle  allegate  al  decreto
stesso". 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.P.R. 5 marzo 1973 (in G.U. 18/10/1973,  n.  270)  ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1) che "I contributi di cui all'art.  16,  comma
primo, ed all'art. 21, comma secondo, della legge 4 aprile  1952,  n.
218,  nonche'  quello  previsto  dal  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 30 agosto 1956, n. 1124, dovuti  per  le  categorie  degli
impiegati non di ruolo e salariati  dello  Stato,  sono  ragguagliati
nelle misure fisse stabilite nelle tabelle A, B, C, D, E, F, G, H, I,
L, M, N, O, P e Q allegate al presente decreto e vistate dal Ministro
per il lavoro e la previdenza sociale". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Il presente  entra
in vigore dal giorno successivo  a  quello  della  sua  pubblicazione
nella Gazzetta  Ufficiale  con  effetto  dalle  date  indicate  nelle
allegate tabelle".