DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 marzo 1955, n. 520

Riorganizzazione centrale e periferica del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 16-7-1955
                               Art. 8.

  Gli  ispettori  del  lavoro,  nei  limiti  del  servizio a cui sono
destinati,  e secondo le attribuzioni ad essi conferite dalle singole
leggi e dai regolamenti, sono ufficiali di polizia giudiziaria.
  Gli ispettori hanno facolta' di visitare in ogni parte, a qualunque
ora;  del  giorno  ed anche della notte, i laboratori, gli opifici, i
cantieri,   ed  i  lavori,  in  quanto  siano  sottoposti  alla  loro
vigilanza, nonche' i dormitori e refettori annessi agli stabilimenti;
non  di meno essi, dovranno astenersi dal visitare i locali annessi a
luoghi  di  lavoro  e  che  non  siano direttamente od indirettamente
connessi con l'esercizio dell'azienda, sempre che non abbiano fondato
sospetto che servano a compiere o a nascondere violazioni di legge.
  Gli  ispettori possono richiedere l'opera dell'ufficiale sanitario,
dei  sanitari  dipendenti  da enti pubblici e dei medici di fabbrica,
quando  debbano  compiere accertamenti sulle condizioni sanitarie dei
prestatori  d'opera e sulle condizioni igieniche dei locali di lavoro
e delle loro dipendenze.
  Agli ispettori non spetta alcuna quota sui proventi delle penalita'
derivanti dalle contravvenzioni.