DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 aprile 1953, n. 542

Riordinamento strutturale e funzionale dell'istituto postelegrafonici.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/1997)
Testo in vigore dal: 1-1-1998
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 15.

  Nel  bilancio  dell'Istituto  sara'  tenuto  un  conto separato per
ciascuna gestione.
  Per  la  gestione  di  cui  alla  lettera c) del precedente art. 2,
saranno  tenuti  due separati conti secondo che si tratti di orfani e
di  figli  del  personale  di  ruolo  e  non di ruolo od, invece, del
personale  di  cui  all'art.  77,  secondo  comma,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 5 giugno 1952, n. 656.
  Il  presidente  dell'Istituto amministra le entrate e provvede alle
spese di ogni singola gestione, in conformita' delle rispettive norme
di  legge,  di  regolamento  e  delle deliberazioni adottate ai sensi
dell'art. 6 e delle altre disposizioni in vigore.
  Le  spese  generali  di amministrazione sono ripartite fra le varie
gestioni  in  rapporto  alle  effettive esigenze ed in conformita' di
deliberazione adottata annualmente dal Consiglio di amministrazione.
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AGGIORNAMENTO (3)
  La L. 27 dicembre 1997, n. 449 ha disposto (con l'art. 53, comma 6,
lettera  a))  che  "(...)  A decorrere dal 1 gennaio del secondo anno
successivo alla trasformazione in societa' per azioni dell'Ente poste
italiane  e'  soppressa  la  gestione  separata,  istituita  in  seno
all'Istituto  postelegrafonici  ai sensi dell'articolo 15 del decreto
del   Presidente   della  Repubblica  8  aprile  1953,  n.  542,  per
l'erogazione  dell'indennita'  di  buonuscita spettante, dal 1 agosto
1994,  a tutto il personale dipendente dell'Ente in base all'articolo
6,  comma  7,  del decreto-legge 1 dicembre 1993, n. 487, convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  29  gennaio  1994, n. 71. Alla sua
liquidazione provvede il commissario nominato per la gestione stessa,
che   cura  il  trasferimento  alla  societa'  "Poste  italiane"  del
patrimonio  di detta gestione e dei rapporti attivi e passivi ad essa
facenti  capo.  Dalla liquidazione sono escluse le poste patrimoniali
riguardanti l'erogazione delle prestazioni creditizie".