DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 novembre 1951, n. 1125

Riduzione dei dazi doganali in vigore e nuova aggiunta alle norme temporanee per la prima applicazione della nuova tariffa doganale.

  • Allegati
Testo in vigore dal: 4-11-1951
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993;
  Vista  la  tariffa  generale  dei  dazi  doganali  di importazione,
approvata con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442;
  Visto  il  decreto  Presidenziale  8 luglio 1950, n. 453, che detta
norme  temporanee  per  la  prima  applicazione  della  nuova tariffa
doganale dei dazi di importazione;
  Visti  i  decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578; 16 novembre
1950,  n.  919;  31  gennaio  1951, n. 23; 2 aprile 1951, n. 225 e 30
giugno  1951,  n.  516,  che  recano  delle aggiunte alle dette norme
temporanee  e modificano temporaneamente il regime doganale di alcuni
prodotti;
  Vista  la  legge 5 aprile 1950, n. 295, che ha dato piena ed intera
esecuzione agli Accordi tariffari di Annecy;
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Ritenuta la necessita' di ridurre ulteriormente, in via temporanea,
il  livello  dei  dazi della vigente tariffa doganale e di aggiungere
alcune  nuove agevolazioni daziarie alle norme temporanee emanate per
la prima applicazione della stessa;
  Sentita  la Commissione parlamentare costituita a norma dell'art. 3
della legge 24 dicembre 1949, n. 993;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le  finanze, di concerto con i
Ministri  per  gli affari esteri, per il tesoro, per la agricoltura e
le  foreste,  per  l'industria  ed il commercio, per il commercio con
l'estero, per la marina mercantile e per il bilancio;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Dalla  data  di  applicazione del presente decreto fino al 31 marzo
1952 i dazi doganali attualmente in vigore sono ridotti del dieci per
cento.
  Nella  applicazione  dei  dazi  come sopra ridotti si trascurano le
frazioni  non  superiori  a 50 centesimi e si calcolano per un intero
quelle superiori a detto limite.