DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 24-10-1989
                              Art. 670. 
                   Questioni sul titolo esecutivo 
  1. Quando il giudice dell'esecuzione accerta che  il  provvedimento
manca  o  non  e'  divenuto  esecutivo,  valutata  anche  nel  merito
l'osservanza delle garanzie previste nel caso di irreperibilita'  del
condannato,  lo  dichiara  con  ordinanza  e  sospende  l'esecuzione,
disponendo,  se  occorre,  la  liberazione  dell'interessato   e   la
rinnovazione della notificazione non  validamente  eseguita.  In  tal
caso decorre nuovamente il termine per l'impugnazione. 
  2. Quando e'  proposta  impugnazione  od  opposizione,  il  giudice
dell'esecuzione,    dopo    aver    provveduto    sulla     richiesta
dell'interessato,  trasmette  gli  atti  al  giudice  di   cognizione
competente. La decisione del giudice dell'esecuzione  non  pregiudica
quella del giudice dell'impugnazione o dell'opposizione, il quale, se
ritiene ammissibile il gravame, sospende con  ordinanza  l'esecuzione
che non sia gia' stata sospesa. 
  3. Se l'interessato, nel proporre richiesta perche' sia  dichiarata
la  non  esecutivita'  del  provvedimento,  eccepisce  che   comunque
sussistono i presupposti e le  condizioni  per  la  restituzione  nel
termine a norma dell'articolo 175, e la  relativa  richiesta  non  e'
gia'  stata  proposta  al  giudice  dell'impugnazione,   il   giudice
dell'esecuzione, se non  deve  dichiarare  la  non  esecutivita'  del
provvedimento, decide sulla restituzione. In tal caso,  la  richiesta
di restituzione nel termine non puo'  essere  riproposta  al  giudice
dell'impugnazione. Si applicano  le  disposizioni  dell'articolo  175
commi 7 e 8.