DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 3-8-2017
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 603. 
             Rinnovazione dell'istruzione dibattimentale 
 
  1. Quando una parte, nell'atto di appello o nei motivi presentati a
norma dell'articolo 585 comma 4, ha chiesto la riassunzione di  prove
gia' acquisite nel dibattimento di  primo  grado  o  l'assunzione  di
nuove prove, il giudice,  se  ritiene  di  non  essere  in  grado  di
decidere   allo   stato   degli   atti,   dispone   la   rinnovazione
dell'istruzione dibattimentale. 
  2. Se le nuove prove sono sopravvenute o scoperte dopo il  giudizio
di primo grado, il giudice dispone  la  rinnovazione  dell'istruzione
dibattimentale nei limiti previsti dall'articolo 495 comma 1. 
  3. La rinnovazione dell'istruzione dibattimentale  e'  disposta  di
ufficio se il giudice la ritiene assolutamente necessaria. 
  ((3-bis. Nel caso di appello  del  pubblico  ministero  contro  una
sentenza di proscioglimento per  motivi  attinenti  alla  valutazione
della  prova  dichiarativa,  il  giudice  dispone   la   rinnovazione
dell'istruzione dibattimentale)). 
  4. COMMA ABROGATO DALLA L. 28 APRILE 2014, N. 67. (215) 
  5. Il giudice provvede con  ordinanza,  nel  contraddittorio  delle
parti. 
  6. Alla rinnovazione  dell'istruzione  dibattimentale,  disposta  a
norma dei commi precedenti, si procede  immediatamente.  In  caso  di
impossibilita',  il  dibattimento  e'  sospeso  per  un  termine  non
superiore a dieci giorni. 
 
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AGGIORNAMENTO (215) 
  La L. 28 aprile 2014, n. 67, come modificata  dalla  L.  11  agosto
2014, n. 118, ha disposto  (con  l'art.  15-bis,  comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui al presente capo si applicano ai procedimenti  in
corso alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge,  a
condizione che nei medesimi procedimenti non sia stato pronunciato il
dispositivo della sentenza di primo grado". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 15-bis, comma 2) che "In  deroga  a
quanto previsto dal comma 1, le disposizioni vigenti prima della data
di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi ai
procedimenti in corso alla data di entrata in vigore  della  presente
legge quando l'imputato e' stato dichiarato contumace e non e'  stato
emesso il decreto di irreperibilita'".