DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 2-1-2000
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 468. 
         Citazione di testimoni, periti e consulenti tecnici 
  1. Le parti che intendono chiedere l'esame di testimoni,  periti  o
consulenti tecnici ((nonche'  delle  persone  indicate  nell'articolo
210)) devono, a pena di inammissibilita', depositare in  cancelleria,
almeno sette giorni prima della data fissata per il dibattimento,  la
lista con la  indicazione  delle  circostanze  su  cui  deve  vertere
l'esame. 
((2. Il presidente del tribunale o della corte di assise,  quando  ne
sia  fatta  richiesta,  autorizza  con  decreto  la   citazione   dei
testimoni, periti o consulenti tecnici nonche' delle persone indicate
nell'articolo 210, escludendo le testimonianze vietate dalla legge  e
quelle manifestamente sovrabbondanti. Il  presidente  puo'  stabilire
che la citazione dei testimoni, periti o consulenti  tecnici  nonche'
delle persone indicate nell'articolo 210 sia effettuata per  la  data
fissata per il dibattimento ovvero per altre successive udienze nelle
quali ne sia previsto l'esame. In ogni  caso,  il  provvedimento  non
pregiudica la  decisione  sull'ammissibilita'  della  prova  a  norma
dell'articolo 495)). 
  3. I testimoni e i consulenti tecnici indicati nelle liste  possono
anche essere presentati direttamente al dibattimento. 
  4. In relazione alle circostanze  indicate  nelle  liste,  ciascuna
parte puo' chiedere la citazione  a  prova  contraria  di  testimoni,
periti e consulenti tecnici non compresi nella propria lista,  ovvero
presentarli al dibattimento. 
  4-bis. La parte che intende chiedere l'acquisizione di  verbali  di
prove di altro procedimento  penale  deve  farne  espressa  richiesta
unitamente al deposito delle  liste.  Se  si  tratta  di  verbali  di
dichiarazioni di persone delle quali la stessa o altra  parte  chiede
la citazione, questa e' autorizzata dal presidente solo dopo  che  in
dibattimento il giudice ha ammesso l'esame a norma dall'articolo 495. 
  5. Il presidente in ogni caso dispone di ufficio la  citazione  del
perito nominato nell'incidente probatorio a norma  dell'articolo  392
comma 2.