DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 22-8-2014
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 419. 
                          Atti introduttivi 
 
  1. Il giudice fa notificare all'imputato  e  alla  persona  offesa,
della quale risulti agli atti l'identita' e  il  domicilio,  l'avviso
del giorno, dell'ora e del luogo dell'udienza, con  la  richiesta  di
rinvio  a  giudizio  formulata   dal   pubblico   ministero   e   con
l'avvertimento   all'imputato   che,   qualora   non   compaia,    si
applicheranno le disposizioni di cui agli articoli 420-bis,  420-ter,
420-quater e 420-quinquies. ((215)) 
  2.  L'avviso  e'  altresi'  comunicato  al  pubblico  ministero   e
notificato  al  difensore  dell'imputato  con  l'avvertimento   della
facolta' di prendere visione degli atti  e  delle  cose  trasmessi  a
norma dell'articolo 416 comma 2 e di presentare  memorie  e  produrre
documenti. 
  3.  L'avviso   contiene   inoltre   l'invito   a   trasmettere   la
documentazione relativa alle indagini eventualmente espletate dopo la
richiesta di rinvio a giudizio. 
  4. Gli avvisi sono notificati  e  comunicati  almeno  dieci  giorni
prima della data dell'udienza. Entro lo stesso termine e'  notificata
la citazione del  responsabile  civile  e  della  persona  civilmente
obbligata per la pena pecuniaria. 
  5. L'imputato puo' rinunciare all'udienza preliminare e  richiedere
il giudizio immediato con dichiarazione  presentata  in  cancelleria,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale,  almeno  tre  giorni
prima della data dell'udienza. L'atto di rinuncia  e'  notificato  al
pubblico  ministero  e  alla  persona  offesa  dal   reato   a   cura
dell'imputato. 
  6. Nel caso previsto dal comma 5,  il  giudice  emette  decreto  di
giudizio immediato. 
  7. Le disposizioni dei  commi  1  e  4  sono  previste  a  pena  di
nullita'. 
 
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AGGIORNAMENTO (215) 
  La L. 28 aprile 2014, n. 67, come modificata  dalla  L.  11  agosto
2014, n. 118, ha disposto  (con  l'art.  15-bis,  comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui al presente capo si applicano ai procedimenti  in
corso alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge,  a
condizione che nei medesimi procedimenti non sia stato pronunciato il
dispositivo della sentenza di primo grado". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 15-bis, comma 2) che "In  deroga  a
quanto previsto dal comma 1, le disposizioni vigenti prima della data
di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi ai
procedimenti in corso alla data di entrata in vigore  della  presente
legge quando l'imputato e' stato dichiarato contumace e non e'  stato
emesso il decreto di irreperibilita'".