DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 9-8-2019
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 347. 
              Obbligo di riferire la notizia del reato 
  1. Acquisita la notizia di reato,  la  polizia  giudiziaria,  senza
ritardo, riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli  elementi
essenziali del fatto e gli altri elementi sino  ad  allora  raccolti,
indicando le fonti di prova e  le  attivita'  compiute,  delle  quali
trasmette la relativa documentazione. 
  2. Comunica, inoltre,  quando  e'  possibile,  le  generalita',  il
domicilio e quanto altro valga alla identificazione della persona nei
cui confronti vengono svolte le indagini, della persona offesa  e  di
coloro che siano in grado di riferire su circostanze rilevanti per la
ricostruzione dei fatti. 
  2-bis. Qualora siano stati compiuti atti per i  quali  e'  prevista
l'assistenza del difensore della persona nei  cui  confronti  vengono
svolte le indagini,  la  comunicazione  della  notizia  di  reato  e'
trasmessa  al  piu'  tardi  entro  quarantotto  ore  dal   compimento
dell'atto, salve le  disposizioni  di  legge  che  prevedono  termini
particolari. 
  3. Se si tratta di taluno dei delitti indicati  nell'articolo  407,
comma 2, lettera a), numeri da 1) a 6) ((, del presente codice, o  di
uno dei  delitti  previsti  dagli  articoli  572,  609-bis,  609-ter,
609-quater, 609-quinquies, 609-octies, 612-bis e 612-ter  del  codice
penale, ovvero dagli articoli 582 e 583-quinquies del  codice  penale
nelle ipotesi aggravate ai sensi degli  articoli  576,  primo  comma,
numeri 2, 5 e 5.1, e 577, primo comma, numero 1, e secondo comma, del
medesimo codice penale,)) e, in ogni caso, quando sussistono  ragioni
di  urgenza,  la  comunicazione  della  notizia  di  reato  e'   data
immediatamente anche anche in forma orale. 
  Alla comunicazione orale deve seguire senza ritardo quella  scritta
con le indicazioni e la documentazione previste dai commi 1 e 2. 
  4. Con la comunicazione, la polizia giudiziaria indica il giorno  e
l'ora in cui ha acquisito la notizia.