DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 18-1-2001
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 200. 
                        Segreto professionale 
  1.  Non  possono  essere  obbligati  a  deporre  su  quanto   hanno
conosciuto per ragione del proprio ministero, ufficio o  professione,
salvi i casi  in  cui  hanno  l'obbligo  di  riferirne  all'autorita'
giudiziaria: 
   a)  i  ministri  di  confessioni  religiose,  i  cui  statuti  non
contrastino con l'ordinamento giuridico italiano; 
   ((b)  gli  avvocati,  gli  investigatoriprivati   autorizzati,   i
consulenti tecnici e i notai ;)) 
   c) i medici e i chirurghi, i  farmacisti,  le  ostetriche  e  ogni
altro esercente una professione sanitaria; 
   d) gli esercenti altri uffici o  professioni  ai  quali  la  legge
riconosce la  facolta'  di  astenersi  dal  deporre  determinata  dal
segreto professionale. 
  2. Il giudice, se ha motivo di dubitare che la  dichiarazione  resa
da tali persone per esimersi dal deporre sia infondata, provvede agli
accertamenti necessari. Se risulta infondata, ordina che il testimone
deponga. 
  3. Le disposizioni previste  dai  commi  1  e  2  si  applicano  ai
giornalisti   professionisti   iscritti   nell'albo    professionale,
relativamente ai nomi delle persone  dalle  quali  i  medesimi  hanno
avuto notizie  di  carattere  fiduciario  nell'esercizio  della  loro
professione. Tuttavia se le notizie sono indispensabili ai fini della
prova del reato per cui si procede e la loro veridicita' puo'  essere
accertata  solo  attraverso  l'identificazione  della   fonte   della
notizia, il giudice ordina al giornalista di indicare la fonte  delle
sue informazioni.