DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 22-8-2014
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 175. 
                      Restituzione nel termine 
 
  1. Il pubblico ministero, le  parti  private  e  i  difensori  sono
restituiti nel termine stabilito a pena di decadenza, se  provano  di
non averlo potuto osservare per caso fortuito o per  forza  maggiore.
La richiesta per la restituzione nel termine e' presentata, a pena di
decadenza, entro dieci giorni da quello nel quale e' cessato il fatto
costituente caso fortuito o forza maggiore. 
  2. L'imputato condannato con  decreto  penale,  che  non  ha  avuto
tempestivamente   effettiva   conoscenza   del   provvedimento,    e'
restituito, a sua richiesta, nel termine  per  proporre  opposizione,
salvo che vi abbia volontariamente rinunciato. ((215)) 
  2-bis. La richiesta indicata al comma 2 e' presentata,  a  pena  di
decadenza, nel termine di trenta giorni da quello in  cui  l'imputato
ha  avuto  effettiva  conoscenza  del  provvedimento.  In   caso   di
estradizione dall'estero,  il  termine  per  la  presentazione  della
richiesta decorre dalla consegna del condannato. 
  3. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 21 FEBBRAIO 2005, N.  17,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 APRILE 2005, N. 60. La restituzione non
puo' essere concessa piu' di una volta per ciascuna parte in  ciascun
grado del procedimento. 
  4. Sulla richiesta decide con ordinanza il giudice che  procede  al
tempo  della  presentazione  della   stessa.   Prima   dell'esercizio
dell'azione penale provvede il giudice per le  indagini  preliminari.
Se sono stati pronunciati sentenza o decreto di condanna,  decide  il
giudice  che  sarebbe   competente   sulla   impugnazione   o   sulla
opposizione. 
  5. L'ordinanza che concede  la  restituzione  nel  termine  per  la
proposizione della  impugnazione  o  della  opposizione  puo'  essere
impugnata solo con la sentenza che decide sulla impugnazione o  sulla
opposizione. 
  6. Contro l'ordinanza che respinge la richiesta di restituzione nel
termine puo' essere proposto ricorso per cassazione. 
  7. Quando accoglie la richiesta di  restituzione  nel  termine  per
proporre  impugnazione,   il   giudice,   se   occorre,   ordina   la
scarcerazione dell'imputato detenuto e adotta tutti  i  provvedimenti
necessari per far cessare gli effetti determinati dalla scadenza  del
termine. 
  8. Se la restituzione nel termine e' concessa a norma del comma  2,
non si tiene conto, ai fini della prescrizione del reato,  del  tempo
intercorso tra la notificazione della  sentenza  contumaciale  o  del
decreto di condanna e la  notificazione  alla  parte  dell'avviso  di
deposito dell'ordinanza che concede la restituzione. 
 
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AGGIORNAMENTO (174) 
  La Corte  costituzionale,  con  sentenza  30  novembre  2009  -  04
dicembre 2009, n. 317  (in  G.U.  1a  s.s.  9/12/2009,  n.  49  )  ha
dichiarato illegittimita' costituzionale dell'art. 175, comma 2,  del
codice di procedura penale,  nella  parte  in  cui  non  consente  la
restituzione dell'imputato, che non abbia avuto effettiva  conoscenza
del procedimento  o  del  provvedimento,  nel  termine  per  proporre
impugnazione contro la  sentenza  contumaciale,  nel  concorso  delle
ulteriori   condizioni   indicate   dalla   legge,   quando   analoga
impugnazione sia stata proposta in  precedenza  dal  difensore  dello
stesso imputato. 
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AGGIORNAMENTO (215) 
  La L. 28 aprile 2014, n. 67, come modificata  dalla  L.  11  agosto
2014, n. 118, ha disposto  (con  l'art.  15-bis,  comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui al presente capo si applicano ai procedimenti  in
corso alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge,  a
condizione che nei medesimi procedimenti non sia stato pronunciato il
dispositivo della sentenza di primo grado". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 15-bis, comma 2) che "In  deroga  a
quanto previsto dal comma 1, le disposizioni vigenti prima della data
di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi ai
procedimenti in corso alla data di entrata in vigore  della  presente
legge quando l'imputato e' stato dichiarato contumace e non e'  stato
emesso il decreto di irreperibilita'".