DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 aprile 2001, n. 242

Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 maggio 1999, n. 221, in materia di criteri unificati di valutazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate e di individuazione del nucleo familiare per casi particolari, a norma degli articoli 1, comma 3, e 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130.

Testo in vigore dal: 11-7-2001
                               Art. 4.
              Indicatore della situazione patrimoniale
  1.  L'articolo  4  del  decreto  del  Presidente  del Consiglio dei
Ministri 7 maggio 1999, n. 221, e' sostituito dal seguente:
                              "Art. 4.
              Indicatore della situazione patrimoniale
  1.   L'indicatore  della  situazione  patrimoniale  e'  determinato
sommando,  per  ciascun  componente  del  nucleo familiare i seguenti
valori patrimoniali:
    a) il  valore  dei  fabbricati e terreni edificabili ed agricoli,
intestati  a  persone  fisiche  diverse da imprese, quale definito ai
fini   ICI   al   31 dicembre   dell'anno   precedente  a  quello  di
presentazione  della dichiarazione sostitutiva di cui all'articolo 6,
indipendentemente  dal  periodo  di  possesso  nel  periodo d'imposta
considerato.  Dal  valore  cosi'  determinato di ciascun fabbricato o
terreno,  si  detrae,  fino a concorrenza, l'ammontare dell'eventuale
debito  residuo  alla stessa data del 31 dicembre per mutui contratti
per  l'acquisto  dell'immobile  o  per la costruzione del fabbricato.
Qualora  il  nucleo  risieda in abitazione di proprieta', dalla somma
dei  suddetti valori si detrae per tale immobile, in alternativa alla
detrazione   del   debito  residuo,  se  piu'  favorevole  e  fino  a
concorrenza, il valore della casa di abitazione, come sopra definito,
nel   limite  di  L. 100.000.000.  Ai  fini  dell'applicazione  della
detrazione del presente comma:
      1.  l'abitazione  di residenza del nucleo e' quella nella quale
risiedono i suoi componenti, di proprieta' di almeno uno di essi;
      2.  se i componenti del nucleo, in virtu' dell'applicazione dei
criteri  di  cui  all'articolo  1-bis,  risultano  risiedere  in piu'
abitazioni  la  cui proprieta' e' di alcuno dei componenti stessi, la
detrazione  si  applica,  tra le suddette, all'abitazione individuata
dal richiedente nella dichiarazione sostitutiva unica;
      3. se l'immobile risulta in quota parte di proprieta' di alcuno
dei  componenti  del  nucleo, la detrazione si applica solo per detta
quota;
    b) il valore del patrimonio mobiliare calcolato secondo i criteri
di cui all'articolo 3, commi 2, 3 e 4. Da tale valore si detrae, fino
a  concorrenza,  una franchigia pari a L. 30.000.000. Tale franchigia
non si applica ai fini della determinazione del reddito figurativo di
cui all'articolo 3, comma 1, lettera d).
  2.  I  valori  patrimoniali di cui alle lettere a) e b) del comma 1
rilevano  in  capo  alle  persone  fisiche  titolari  di  diritti  di
proprieta' o reali di godimento.".