DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 aprile 1994, n. 321

Regolamento per l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale e delle relative funzioni del Dipartimento della funzione pubblica.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-6-1994
Testo in vigore dal: 15-6-1994
                               Art. 4.
                     Ufficio dell'organizzazione
                   delle pubbliche amministrazioni
  1. L'ufficio dell'organizzazione  delle  pubbliche  amministrazioni
esercita   le  attribuzioni  di  indirizzo  e  di  coordinamento  per
l'ottimale   corrispondenza   delle   strutture    delle    pubbliche
amministrazioni  alle esigenze istituzionali e dell'utenza, anche per
quanto concerne l'utilizzazione degli strumenti informatici, all'uopo
promuovendo l'omogeneizzazione, sul piano normativo e amministrativo,
delle  strutture  organizzative   delle   amministrazioni.   Effettua
l'analisi  del  fabbisogno  di  personale  ai  fini dell'adozione dei
provvedimenti di cui all'art. 6, comma 3, del decreto legislativo  29
marzo 1993, n.  29, e successive modificazioni, ed emana le direttive
di cui all'art.  30, comma 2, del medesimo decreto legislativo per la
ridefinizione  periodica  di  uffici  e  piante organiche delle altre
amministrazioni.  L'ufficio cura la tenuta  e  l'aggiornamento  delle
raccolte  degli  atti  normativi  e  di  organizzazione nonche' degli
organigrammi e degli altri schemi  grafici  relativi  alla  struttura
delle pubbliche amministrazioni.
          Note all'art. 4:
             -  Si  riportano  i  testi del comma 3 dell'art. 6 e del
          comma 2 dell'art. 30 del D.Lgs. n. 29/1993 gia' citato:
             "Art. 6, comma 3. -  Nelle  amministrazioni  di  cui  al
          comma   1,   la   consistenza  delle  piante  organiche  e'
          determinata previa verifica dei carichi  di  lavoro  ed  e'
          approvata  con  decreto  del  Presidente  del Consiglio dei
          Ministri, su proposta del  Ministro  competente,  formulata
          d'intesa  con il Ministero del tesoro e con il Dipartimento
          della   funzione   pubblica,   previa   informazione   alle
          organizzazioni  sindacali  maggiormente rappresentative sul
          piano  nazionale.  Qualora  la  definizione  delle   piante
          organiche  comporti  maggiori oneri finanziari, si provvede
          con legge".
             "Art. 30, comma 2. - Per la ridefinizione degli uffici e
          delle  piante  organiche  si  procede   periodicamente,   e
          comunque   a   scadenza   triennale,  secondo  il  disposto
          dell'art. 6 in base a direttive  emanate  dalla  Presidenza
          del  Consiglio  dei  Ministri - Dipartimento della funzione
          pubblica, di concerto con il Ministero del tesoro.  Restano
          salve le disposizioni vigenti per la  determinazione  delle
          piante  organiche  del personale degli istituti e scuole di
          ogni ordine e grado e delle istituzioni educative".