PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO 21 dicembre 2000, n. 452

Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternita' e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della legge 22 dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448.

note: Entrata in vigore del decreto: 7-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/08/2001)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 22-8-2001
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                               Art. 16
            Domanda per l'assegno per il nucleo familiare

  1.  La domanda per l'assegno per il nucleo familiare e' presentata,
per  ogni anno solare o periodo inferiore in cui sussiste il diritto,
entro  il  termine  perentorio  del 31 gennaio dell'anno successivo a
quello per il quale e' richiesto il beneficio.
  ((2.  La  domanda  e'  presentata al comune di residenza da uno dei
genitori,  cittadino  italiano o comunitario residente nel territorio
dello Stato, nella cui famiglia anagrafica si trovano almeno tre suoi
figli  minori sui quali egli esercita la potesta' genitoria. Ai figli
minori   del   richiedente  sono  equiparati  i  figli  del  coniuge,
conviventi  con il richiedente medesimo, nonche' i minori ricevuti in
affidamento preadottivo dal richiedente e con lui conviventi; in tale
ultimo   caso,   si  applica  la  disposizione  di  cui  al  comma  5
dell'articolo 10.))
  3.  L'esercizio della potesta' genitoria non e' richiesto quando il
genitore non la eserciti a causa delle incapacita' disciplinate dagli
articoli  414 e seguenti del codice civile; in tal caso la domanda e'
presentata  dal  tutore  del genitore incapace in nome e per conto di
questi.
  4.  La  domanda puo' essere presentata a condizione che i requisiti
previsti  dal  presente  Titolo  siano  posseduti  dal richiedente al
momento  della  presentazione della domanda medesima; i soggetti che,
ai  sensi  del  comma  1,  presentano  la domanda nel mese di gennaio
dell'anno  successivo  a  quello per il quale e' richiesto l'assegno,
devono  fare  riferimento  ai  requisiti  posseduti  alla data del 31
dicembre immediatamente precedente.
  5.  Le condizioni per la presentazione della domanda sono rese note
agli  interessati  nelle pubbliche affissioni di cui all'articolo 65,
comma 2, della legge n. 448 del 1998.
  ((5-bis.  Nel  caso  in cui la domanda e' proposta dal genitore che
risulta  nello  stesso  nucleo  familiare  dei  tre  minori  ai sensi
dell'articolo  17, comma 2, e che, tuttavia, non possiede i requisiti
soggettivi  e  familiari  di  cui  al  presente  articolo,  il comune
competente puo' provvedere a concedere l'assegno in favore dell'altro
genitore  componente  il medesimo nucleo familiare che risulti averne
diritto,  se  questi  manifesta  la  sua  disponibilita'  a  ricevere
l'assegno  entro  e  non  oltre il termine ordinario di presentazione
della  domanda,  ovvero,  se  piu'  favorevole,  entro e non oltre il
termine  di  trenta  giorni  dalla  comunicazione  al  primo genitore
richiedente del rigetto della sua domanda.))