MINISTERO DELLA SANITA'

DECRETO 1 dicembre 2000, n. 411

Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale.

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Testo in vigore dal: 30-1-2001
                      IL MINISTRO DELLA SANITA'
  Visto  l'articolo  3 del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto   1982,   n.  777,  modificato  dall'articolo  3  del  decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 108;
  Visto  il  decreto  del  Ministro  della  sanita'  21  marzo  1973,
pubblicato  nel  supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104
del   20  aprile  1973,  concernente  la  disciplina  igienica  degli
imballaggi,  recipienti,  utensili destinati a venire in contatto con
le  sostanze  alimentari  o con le sostanze alimentari o con sostanze
d'uso  personale,  modificato  da  ultimo con il decreto del Ministro
della sanita' 15 giugno 2000, n. 210;
  Vista la richiesta avanzata dalle categorie interessate riguardante
l'inclusione  di  un nuovo componente fra le sostanze autorizzate per
la fabbricazione di carte e cartoni destinati a venire a contatto con
gli alimenti;
  Ritenuto  di procedere alla modifica delle condizioni e limitazioni
d'impiego di alcuni additivi per materie plastiche;
  Ritenuto   di   dover   provvedere   pertanto  a  modificazioni  ed
integrazioni del citato decreto ministeriale 21 marzo 1973;
  Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Sentito  il Consiglio superiore di sanita' che si e' espresso nelle
sedute del 16 dicembre 1999 e dell'8 febbraio 2000;
  Vista   la   comunicazione  alla  Commissione  dell'Unione  europea
effettuata in data 8 marzo 2000 ai sensi della direttiva 98/34/CE;
  Udito  il  parere  del  Consiglio  di  Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 27 luglio 2000;
  Vista  la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi  dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
effettuata in data 14 settembre 2000;
                             A d o t t a
                      il seguente regolamento:
                               Art. 1.
  1.  Nell'allegato  II  -  Sezione  1: Parte B, Additivi per materie
plastiche,   del  decreto  ministeriale  21  marzo  1973,  sostituito
dall'allegato I del decreto ministeriale 24 settembre 1996, n. 572, e
modificato  da  ultimo con il decreto ministeriale 15 giugno 2000, n.
210, alle voci "acetil-tri-2-etilesil-citrato" e "di-isobutiladipato"
le condizioni e limitazioni d'impiego sono modificate inserendo nella
colonna  "restrizioni"  la  seguente  dizione:  "Limite di migrazione
specifica = 3 ppm".
  2. All'allegato II - Sezione 4: Parte A, 3) Sostanze ausiliarie, e'
inserita la seguente voce "copolimero perfluoroalchilacrilato: per il
trattamento  di  carte e cartoni in quantita' non superiore allo 0,5%
p/p".
  3.  Le  disposizioni  di  cui  al  comma  2  non  si applicano agli
imballaggi,  recipienti,  utensili destinati a venire in contatto con
le  sostanze  alimentari  o  con  sostanze d'uso personale legalmente
prodotti e/o commercializzati in un altro Stato dell'Unione europea e
a  quelli  originari  dei  Paesi contraenti dell'accordo sullo spazio
economico europeo.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Roma, 1o dicembre 2000
                                                Il Ministro: Veronesi
Visto, il Guardasigilli: Fassino
  Registrato alla Corte dei conti il 30 dicembre 2000
  Registro n. 2 Sanita', foglio n. 365
                                  Avvertenza:
              Il  testo  delle  note  qui pubblicato e' stato redatto
          dall'amministrazione   competente  per  materia,  ai  sensi
          dell'art.  10,  comma 3, del testo unico delle disposizioni
          sulla   promulgazione   delle  leggi,  sull'emanazione  dei
          decreti   del   Presidente   della   Repubblica   e   sulle
          pubblicazioni    ufficiali   della   Repubblica   italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28  dicembre 1985, n. 1092, al solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          alle  quali  e'  operato  il  rinvio.  Restano invariati il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
          Note alle premesse:
              - Il testo dell'art. 3 del decreto del Presidente della
          Repubblica   23  agosto  1982,  n.  777  (Attuazione  della
          direttiva  CEE  n.  76/893  relativa  ai  materiali ed agli
          oggetti  destinati  a  venire  a  contatto  con  i prodotti
          alimentari),  cosi' come modificato dall'art. 3 del decreto
          legislativo  25  gennaio  1992,  n.  108  (Attuazione della
          direttiva  89/109/CEE concernente i materiali e gli oggetti
          destinati  a  venire a contatto con i prodotti alimentari),
          e' il seguente:
              "Art. 3. - 1. Con i decreti del Ministro della sanita',
          sentito  il  Consiglio  superiore di sanita', sono indicati
          per  i  materiali  e  gli  oggetti,  destinati  a  venire a
          contatto con le sostanze alimentari, di cui all'allegato I,
          da soli o in combinazione tra loro, i componenti consentiti
          nella  loro  produzione,  e,  ove occorrano, i requisiti di
          purrezza  e  le  prove di cessione alle quali i materiali e
          gli  oggetti  debbono  essere  sottoposti  per  determinare
          l'idoneita'   all'uso   cui   sono   destinati  nonche'  le
          limitazioni,  le  tolleranze e le condizioni di impiego sia
          per  i  limiti di contaminazione degli alimenti che per gli
          eventuali pericoli risultanti dal contatto orale".
              2.  Per  i materiali e gli oggetti di materia plastica,
          di gomma, di cellulosa rigenerata, di carta, di cartone, di
          vetro,  di  acciaio  inossidabile,  di  banda  stagnata, di
          ceramica   e  di  banda  cromata  valgono  le  disposizioni
          contenute  nei decreti ministeriali 21 marzo 1973, 3 agosto
          1974,  13  settembre 1975, 18 giugno 1979, 2 dicembre 1980,
          25 giugno 1981, 18 febbraio 1984, 4 aprile 1985 e 1o giugno
          1988, n. 243.
              3.  Il  Ministro  della  sanita',  sentito il Consiglio
          superiore   di  sanita',  procede  all'aggiormento  e  alle
          modifiche da apportare ai decreti di cui ai commi 1 e 2.
              4.  Chiunque  impieghi  nella  produzione  materiali  o
          oggetti  destinati,  da  soli o in combinazione tra loro, a
          venire   a   contatto   con   le  sostanze  alimentari,  in
          difformita' da quanto stabilito nei decreti di cui ai commi
          1  e  2,  e'  punito per cio' solo con l'arresto sino a tre
          mesi   o   con  l'ammenda  da  lire  cinquemilioni  a  lire
          quindicimilioni".
              - Il  decreto  ministeriale 21 marzo 1973 ha dettato la
          disciplina degli imballaggi, recipienti, utensili destinati
          a  venire  in  contatto  con  le  sostanze alimentari o con
          sostanze  d'uso  personale  per  quanto  attiene i seguenti
          materiali:
                "a) materie plastiche;
                b) gomma;
                c) cellulosa rigenerata;
                d) carta e cartone;
                e) vetro;
                f) acciaio inossidabile.".
              -  Si  riportano,  per  completezza  di informazione, i
          decreti  ministeriali che hanno modificato ed aggiornato il
          decreto ministeriale 21 marzo 1973:
                3 agosto 1974, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
          227 del 31 agosto 1974;
                27 marzo 1975, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
          96 del 10 aprile 1975;
                13   settembre   1975,   pubblicato   nella  Gazzetta
          Ufficiale n. 272 del 13 ottobre 1975;
                18  giugno  1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
          n. 180 del 3 luglio 1979;
                2  dicembre 1980, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
          n. 347 del 19 dicembre 1980;
                25  giugno  1981, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
          n. 198 del 21 luglio 1981;
                2 giugno 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
          200 del 22 luglio 1982;
                20  ottobre 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
          n. 340 dell'11 dicembre 1982;
                4 aprile 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
          120 del 23 maggio 1985;
                7  agosto  1987,  n.  395,  pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 226 del 28 settembre 1987;
                18  gennaio  1991,  n.  90, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 67 del 20 marzo 1991;
                30  ottobre  1991,  n. 408, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 1991;
                26  aprile  1993,  n. 220, pubblicato nel supplemento
          ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale  n.  162 del 13 luglio
          1993;
                15  luglio  1993,  n.  322, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 199 del 25 agosto 1993;
                20  settembre 1993, n. 516, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 292 del 14 dicembre 1993;
                3  giugno  1994,  n.  511,  pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 198 del 25 agosto 1994;
                1o  luglio  1994,  n. 556, pubblicato nel supplemento
          ordinario  alla  Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre
          1994;
                24  febbraio  1995, n. 156, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 103 del 5 maggio 1995;
                24 settembre 1996, n. 572, pubblicato nel supplemento
          ordinario  n.  195  alla  Gazzetta Ufficiale n. 264 dell'11
          novembre 1996;
                6  febbraio  1997,  n.  91, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 77 del 3 aprile 1997;
                22  luglio  1998,  n.  338, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 228 del 30 settembre 1998;
                4  agosto  1999,  n.  322,  pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 218 del 16 settembre 1999;
                17  dicembre  1999, n. 538, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 2000;
                15  giugno  2000,  n.  210, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale n. 175 del 28 luglio 2000.
              - Il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto
          1988,  n.  400  (Disciplina  dell'attivita'  di  Governo  e
          ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e'
          il seguente:
              "3.  Con  decreto  ministeriale possono essere adottati
          regolamenti  nelle  materie di competenza del Ministro o di
          autorita'   sottordinate   al  Ministro,  quando  la  legge
          espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
          materie  di  competenza  di  piu'  Ministri, possono essere
          adottati  con  decreti interministeriali, ferma restando la
          necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
          I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
          dettare  norme  contrarie  a quelle dei regolamenti emanati
          dal  Governo.  Essi debbono essere comunicati al Presidente
          del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione".