MINISTERO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI

DECRETO 10 aprile 1996, n. 296

Regolamento di attuazione dell'art. 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, relativamente ai documenti amministrativi formati dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-6-1996 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/03/2021)
vigente al 15/05/2021
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Testo in vigore dal: 15-4-2021
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          IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI 
 
  Visti gli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n.
  352; 
  Visto l'art 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
  Visto il decreto-legge 1 dicembre 1993,  n.  487,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71; 
  Riconosciuta la necessita' di determinare i casi di esclusione  del
diritto di accesso per i  provvedimenti  amministrativi  formati  dal
Ministero delle poste e delle telecomunicazioni; 
  Sentita la commissione per l'accesso ai  documenti  amministrativi,
di cui all'art. 27 della legge 7 agosto 1990, n. 241; 
  Udito il parere del  Consiglio  di  Stato,  espresso  nell'adunanza
generale del 9 novembre 1995; 
  Vista la comunicazione effettuata alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri con lettera GM/96868/4205 DL/CR del 3 aprile 1996, ai  sensi
del citato art. 17 della legge n. 400/1988; 
                             A D O T T A 
                      il seguente regolamento: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Sono sottratte al diritto di accesso, in relazione  all'esigenza
di salvaguardare la sicurezza, la difesa  nazionale  e  le  relazioni
internazionali,  le  seguenti  categorie  di  documenti  formati  dal
Ministero delle poste e delle telecomunicazioni o comunque rientranti
nella sua disponibilita': 
    a) accordi internazionali in preparazione; 
    b) atti riferibili ad accordi internazionali, classificati  dagli
accordi stessi come "riservati"; 
    c) atti relativi alla concessione del nulla osta di segretezza; 
    d) piani per la gestione e  per  la  protezione  di  impianti  di
telecomunicazioni in situazioni di crisi e di guerra; 
    e)  atti  relativi  alla  messa  a  disposizione  da  parte   dei
concessionari di servizi di  telecomunicazioni  ad  uso  pubblico  di
circuiti per la difesa e per la protezione dello Stato; 
    f)  contratti  soggetti  a  classifica  di  segretezza   per   la
protezione e per la sicurezza dello Stato; 
    g) piani di utilizzo del  personale  per  esigenze  della  difesa
dello Stato; 
    h) piani concernenti  l'assegnazione  di  radiofrequenze  per  la
difesa e per la protezione dello Stato; 
    i) atti  relativi  alla  dislocazione  di  cavi  sottomarini  per
telecomunicazioni e di impianti in ponte  radio,  ove  riguardino  la
difesa e la protezione dello Stato,  fatte  salve  in  ogni  caso  le
ulteriori ipotesi di esclusione previste da norme vigenti((;)) 
    ((i-bis) documenti relativi alle procedure ed alle metodologie di
test di hardware e software definiti, disposti,  imposti  o  comunque
impiegati, direttamente o indirettamente, dal Centro di valutazione e
certificazione nazionale (CVCN), di  cui  all'articolo  1,  comma  6,
lettera a), del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 18  novembre  2019,  n.  133,  per  le
finalita' stabilite dall'articolo 1 dello stesso decreto-legge.))