MINISTERO DELL'INTERNO

DECRETO 4 giugno 2002, n. 144

Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico di accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia.

note: Entrata in vigore del decreto: 7-8-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/06/2017)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-6-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
                 Requisiti di ammissione al concorso 
 
  1. Per l'ammissione al concorso pubblico di accesso alla  qualifica
iniziale della carriera prefettizia, i candidati debbono risultare in
possesso,  alla  data  di  scadenza  del  termine  stabilito  per  la
presentazione delle domande, dei seguenti requisiti: 
    a) cittadinanza italiana; 
    b)  eta'  non  superiore  a  quella  stabilita  dal   regolamento
adottato, ai sensi del comma 6 dell'articolo 3 della legge 15  maggio
1997, n. 127, con decreto ministeriale del 23 luglio 1999, n. 357; 
    c) qualita' morali e di condotta di  cui  all'articolo  26  della
legge 1 febbraio 1989, n. 53; 
    d) godimento dei diritti politici; 
    e) idoneita' fisica all'impiego; a  tale  fine  l'Amministrazione
puo' sottoporre a visita medica i candidati in qualsiasi momento; 
    ((f) laurea magistrale conseguita presso un'universita' o  presso
altro istituto di istruzione universitaria  equiparato,  appartenente
ad  una  delle  seguenti  classi  di  cui  ai  decreti  del  Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della  ricerca  del  25  novembre
2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17  dicembre  2005,  n.
293, e del 16 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  del  6
luglio 2007, n. 155, S.O.: LMG/01 Giurisprudenza, LM/62 Scienze della
politica,  LM-52  Relazioni  internazionali,  LM-63   Scienze   delle
pubbliche amministrazioni, LM-56 Scienze dell'economia, LM-77 Scienze
economico-aziendali,  LM-88  Sociologia  e  ricerca  sociale,   LM-87
Servizio sociale e politiche  sociali,  LM-90  Studi  europei,  LM/84
Scienze  storiche  ovvero  laurea  specialistica  conseguita   presso
un'universita' o presso altro istituto  di  istruzione  universitaria
equiparato, appartenente ad una  delle  seguenti  classi  di  cui  al
decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca  scientifica  e
tecnologica 28 novembre 2000: 22/S  Giurisprudenza,  102/S  Teoria  e
tecniche della normazione e dell'informazione giuridica, 70/S Scienze
della politica, 60/S Relazioni  internazionali,  71/S  Scienze  delle
pubbliche amministrazioni, 64/S Scienze dell'economia,  84/S  Scienze
economico-aziendali, 89/S Sociologia, 57/S Programmazione e  gestione
delle politiche e dei servizi  sociali,  94/S  Storia  contemporanea,
99/S Studi europei.)) Sono, altresi', ammessi i diplomi di laurea  in
giurisprudenza,  scienze  politiche,  scienze   dell'amministrazione,
economia   e   commercio,   economia   politica,    economia    delle
amministrazioni  pubbliche  e   delle   istituzioni   internazionali,
sociologia,  storia   e   lauree   equipollenti,   rilasciati   dalle
universita'  o  istituti  di  istruzione  universitaria   equiparati,
secondo l'ordinamento didattico vigente prima  del  suo  adeguamento,
previsto dall'articolo 17, comma 95 della legge 15  maggio  1997,  n.
127. 
  2. I titoli di studio conseguiti all'estero  presso  universita'  e
istituti di istruzione universitaria sono considerati validi se  sono
stati  dichiarati  equipollenti  a  titoli  universitari  italiani  e
riconosciuti ai sensi della vigente normativa in materia.