DECRETO LEGISLATIVO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 14 dicembre 1947, n. 1577

Provvedimenti per la cooperazione.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2007)
Testo in vigore dal: 22-2-1992
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 24.
           (Limiti azionari per i soci delle cooperative)

  Nelle  societa'  cooperative  nessun  socio  puo'  avere  una quota
superiore a lire due milioni, ne' tante azioni il cui valore nominale
superi  tale somma. Per le cooperative di conservazione, lavorazione,
trasformazione   ed   alienazione  di  prodotti  agricoli  e  per  le
cooperative di produzione e lavoro tale limite e' di quattro milioni.
(5) ((7))
  Il  valore  nominale  di  ciascuna  quota od azione non puo' essere
inferiore  a lire cinquemila ed il valore nominale di ciascuna azione
non puo' essere superiore a lire ventimila. (5)
  Il  limite di cui al primo comma non si applica nei confronti delle
persone  giuridiche  di  cui  al  terzo  comma dell'articolo 2532 del
codice  civile.  Per  esse  resta  sempre  pero'  in vigore il limite
massimo di cinque voti indicato nell'articolo predetto.
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AGGIORNAMENTO (5)
  La L. 19 marzo 1983, n. 72 ha disposto (con l'art. 17, comma 1) che
"I limiti di due milioni e quattro milioni di lire previsti dal primo
comma  dell'articolo  24 del decreto legislativo del Capo provvisorio
dello  Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, ratificato con legge 2 aprile
1951,  n.  302,  come  sostituito  con  l'articolo  3  della legge 17
febbraio  1971,  n.  127, sono elevati, rispettivamente, a lire venti
milioni  e  trenta  milioni; il limite di lire ventimila previsto dal
secondo  comma  dello  stesso  articolo 24, come sopra sostituito, e'
elevato a lire centomila".
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AGGIORNAMENTO (7)
  La  L.  31  gennaio 1992, n. 59 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che  "Il  limite massimo della quota e delle azioni che ciascun socio
persona  fisica  puo' possedere, stabilito dal primo comma dell'arti-
colo  24  del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14
dicembre  1947,  n.  1577, ratificato, con modificazioni, con legge 2
aprile  1951,  n.  302, e successive modificazioni, da ultimo elevato
dall'articolo  17,  primo comma, della legge 19 marzo 1983, n. 72, e'
determinato  in lire ottanta milioni. Per i soci delle cooperative di
manipolazione,  trasformazione,  conservazione  e commercializzazione
dei prodotti agricoli e di quelle di produzione e lavoro, tale limite
e' fissato in lire centoventi milioni".