REGIO DECRETO-LEGGE 13 aprile 1939, n. 652

Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano. (039U0652)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/05/1939.
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 1939, n. 1249 (in G.U. 04/09/1939, n. 206).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/05/2011)
Testo in vigore dal: 6-5-1939
                               Art. 3. 
 
  L'accertamento generale degli immobili urbani e' fatto  per  unita'
immobiliare in base a dichiarazione scritta presentata: 
 
  a) dal proprietario o, se questi e' minore o incapace, da chi ne ha
la legale rappresentanza; 
 
  b) per gli enti morali, dal legale rappresentante; 
 
  c) per le societa' commerciali, legalmente costituite,  da  chi,  a
termini dello statuto o dell'atto costitutivo, ha la firma sociale; 
 
  d) per le societa' estere, da chi le rappresenta nel Regno. 
 
  Per le associazioni, per i condomini e per le societa' e le  ditte,
diverse da quelle indicate nel precedente comma, anche  se  esistenti
soltanto di fatto, e' obbligato alla  dichiarazione  l'associato,  il
condomino o il socio o il componente la ditta, che sia amministratore
anche di  fatto.  Se  l'amministratore  manca,  sono  obbligati  alla
dichiarazione tutti coloro che  fanno  parte  dell'associazione,  del
condominio, della societa' o della ditta,  ciascuno  per  la  propria
quota. 
 
  Nei casi indicati nelle lettere b), c) e d) del primo comma, e  nel
secondo comma  del  presente  articolo,  quando  gli  obbligati  alla
denuncia sono piu' di uno, la  dichiarazione  deve  essere  fatta  da
ciascuno degli obbligati, ma la dichiarazione di uno di essi  esonera
gli altri.