LEGGE 27 dicembre 2001, n. 459

Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/07/2022)
vigente al 06/10/2022
Testo in vigore dal: 23-5-2015
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 20. 
1. Sono abolite le agevolazioni di viaggio previste dall'articolo 117
del testo unico delle leggi  recanti  norme  per  la  elezione  della
Camera  dei  deputati,  di  cui  al  decreto  del  Presidente   della
Repubblica 30 marzo 1957,  n.  361,  e  successive  modificazioni,  e
dall'articolo 26 del  testo  unico  delle  leggi  recanti  norme  per
l'elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo
20 dicembre 1993, n. 533, nonche', limitatamente alle elezioni  della
Camera dei deputati e del Senato della  Repubblica,  quelle  previste
dall'articolo 2 della legge 26 maggio 1969, n. 241. 
((1-bis. Fatto salvo quanto disposto dal comma 5 dell'articolo 4-bis,
non e' ammesso  il  voto  per  corrispondenza  negli  Stati  con  cui
l'Italia non intrattiene relazioni diplomatiche, nonche' negli  Stati
nei quali la situazione politica o  sociale  non  garantisce  neanche
temporaneamente che l'esercizio del voto per corrispondenza si svolga
in condizioni di eguaglianza, di liberta' e di segretezza, ovvero che
nessun pregiudizio possa derivare per il posto  di  lavoro  e  per  i
diritti individuali degli elettori e degli altri  cittadini  italiani
in  conseguenza  della  loro  partecipazione  a  tutte  le  attivita'
previste dalla presente legge)). ((2)) 
2. Gli elettori residenti negli Stati  ((di  cui  al  comma  1-bis)),
hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di
viaggio. A tale fine  l'elettore  deve  presentare  apposita  istanza
all'ufficio consolare della circoscrizione di residenza o, in assenza
di tale ufficio nello Stato di residenza,  all'ufficio  consolare  di
uno degli Stati limitrofi, corredata del certificato elettorale e del
biglietto di viaggio. ((2)) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 6 maggio 2015, n. 52 ha disposto (con l'art. 2, comma 35) che
le presenti modifiche si applicano per le elezioni della  Camera  dei
deputati a decorrere dal 1° luglio 2016.