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DECRETO-LEGGE 1 agosto 2025, n. 110

Misure urgenti per il commissariamento dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e per il finanziamento dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù. (25G00122)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/08/2025
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 settembre 2025, n. 133 (in G.U. 25/09/2025, n. 223)
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/09/2025)
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Testo in vigore dal: 26-9-2025
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; 
  Visto l'articolo 32 della Costituzione; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'articolo 15; 
  Visto il decreto legislativo 30  dicembre  1992,  n.  502,  recante
«Riordino  della   disciplina   in   materia   sanitaria,   a   norma
dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421»; 
  Visto il decreto  legislativo  30  giugno  1993,  n.  266,  recante
«Riordinamento del Ministero della  sanita',  a  norma  dell'art.  1,
comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre  1992,  n.  421»,  e,  in
particolare, l'articolo 5 con il quale e' stata  istituita  l'Agenzia
per i servizi sanitari nazionali; 
  Vista la  legge  23  dicembre  1996,  n.  662  recante  «Misure  di
razionalizzazione  della  finanza  pubblica»   e,   in   particolare,
l'articolo 1, commi 34 e 34-bis; 
  Visto il  decreto  legislativo  31  marzo  1998,  n.  115,  recante
«Completamento del  riordino  dell'Agenzia  per  i  servizi  sanitari
regionali, a norma degli articoli 1 e 3, comma 1, lettera  c),  della
legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante  «Norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche»; 
  Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
finanziaria 2008)» e, in particolare, l'articolo 2, comma 357, con il
quale l'Agenzia per  i  servizi  sanitari  regionali  ha  assunto  la
denominazione di Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali; 
  Visto il decreto legislativo 28 giugno 2012,  n.  106,  concernente
«Riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero della  salute,  a
norma dell'articolo 2 della legge 4 novembre 2010,  n.  183»,  e,  in
particolare, il capo III relativo al riordino dell'Agenzia  nazionale
per i servizi sanitari regionali; 
  Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012,  n.  179,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  17  dicembre  2012,  n.  221,   recante
«Ulteriori  misure  urgenti  per  la  crescita  del  Paese»,  e,   in
particolare, l'articolo 12, comma 15-decies; 
  Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante  «Disposizioni  per
la prevenzione e la repressione della corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione»; 
  Visto  il  decreto  legislativo  8  aprile  2013,  n.  39,  recante
«Disposizioni in materia di inconferibilita'  e  incompatibilita'  di
incarichi presso le  pubbliche  amministrazioni  e  presso  gli  enti
privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1,  commi  49  e
50, della legge 6 novembre 2012, n. 190»; 
  Visto il decreto del Ministro della salute 26 giugno 2023,  recante
«Approvazione dello statuto  dell'Agenzia  nazionale  per  i  servizi
sanitari regionali, ai sensi dell'articolo 17, comma 1,  del  decreto
legislativo 28 giugno 2012, n.  106»  pubblicato  sul  sito  internet
istituzionale  dell'Agenzia  nazionale   per   i   servizi   sanitari
regionali; 
  Visto il decreto del Ministro della  salute,  di  concerto  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze, 21 gennaio 2015, con il quale
e' stata determinata  l'indennita'  annua  lorda  onnicomprensiva  da
corrispondere al Direttore  generale  dell'Agenzia  nazionale  per  i
servizi   sanitari   regionali,   pubblicato   sul   sito    internet
istituzionale  dell'Agenzia  nazionale   per   i   servizi   sanitari
regionali; 
  Considerato che gli organi dell'Agenzia  nazionale  per  i  servizi
sanitari regionali sono privi dei titolari a seguito delle dimissioni
del Direttore generale, della scadenza del Presidente e del Consiglio
di amministrazione; 
  Considerata la complessa  procedura  per  la  ricomposizione  degli
organi tale da ingenerare una  potenziale  situazione  di  incertezza
nell'operativita'  dell'Agenzia  nazionale  per  i  servizi  sanitari
regionali che svolge un ruolo chiave di vitale importanza in progetti
strategici legati al Piano nazionale di ripresa e  resilienza,  dalla
telemedicina al Portale  della  Trasparenza,  fino  alla  piattaforma
nazionale delle liste d'attesa; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di  adottare  misure
finalizzate ad assicurare la continuita'  dell'azione  amministrativa
svolta dall'Agenzia per i servizi sanitari regionali nella  attivita'
di supporto tecnico-operativo alle politiche statali e  regionali  di
governo  del  sistema  sanitario,  all'organizzazione   dei   servizi
relativi alle prestazioni assistenziali e alla formazione nonche'  al
potenziamento della digitalizzazione dei servizi e  dei  processi  in
sanita'; 
  Ritenuto necessario, pertanto,  di  procedere  alla  nomina  di  un
commissario straordinario che svolga le  competenze  del  Presidente,
del  Direttore  generale   e   del   Consiglio   di   amministrazione
dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, fino  al  31
dicembre 2025; 
  Considerata altresi' la necessita' e l'urgenza di destinare risorse
finanziarie all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' per lo  svolgimento
delle funzioni e delle attivita' assistenziali proprie; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 30 luglio 2025; 
  Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra  lo  Stato,  le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  e  del
Ministro della salute; 
 
                                Emana 
 
                     il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
Disposizioni   urgenti   per   disciplinare    il    commissariamento
dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali 
 
  1. Con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  su
proposta del Ministro della salute, sentita la Conferenza  permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e  le  province  autonome  di
Trento e di Bolzano, e' nominato  un  commissario  straordinario  per
l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. 
  2. Il commissario assume, per il periodo in cui e' in carica, tutti
i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che lo  Statuto
dell'Agenzia attribuisce al Presidente, al Direttore  generale  e  al
Consiglio di amministrazione, che decadono all'atto dell'insediamento
del commissario. Il mandato del  commissario  cessa  il  31  dicembre
2025. 
  3. Il commissario e' scelto tra esperti di riconosciuta  competenza
((in  materia   di   diritto   sanitario   e   di   organizzazione)),
programmazione, gestione  e  finanziamento  del  servizio  sanitario,
anche estranei alla pubblica amministrazione. Qualora il commissario,
al  momento  della  nomina,  abbia  altro  incarico  in  corso,  puo'
continuare a svolgerlo per la durata del mandato di cui al  comma  2,
((se esso non e' incompatibile ai sensi del decreto))  legislativo  8
aprile 2013, n. 39. 
  4. Al  commissario  e'  corrisposto  un  compenso  determinato  con
decreto del Ministro  della  salute,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia  e  delle  finanze,  pari  al  compenso  percepito  dal
Direttore generale dell'Agenzia  nazionale  per  i  servizi  sanitari
regionali. 
  5. All'attuazione del presente articolo si provvede con le  risorse
umane, finanziarie e strumentali disponibili a  legislazione  vigente
e, comunque, senza nuovi o maggiori  oneri  a  carico  della  finanza
pubblica.