DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2020, n. 190

Regolamento recante l'organizzazione del ((Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili)). (21G00030)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/03/2021 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/08/2021)
vigente al 25/01/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-8-2021
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                            IL PRESIDENTE 
                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
 
  Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 e, in particolare, l'articolo
17; 
  Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  18  novembre  2019,  n.   132   e,   in
particolare, l'articolo 4, comma 5; 
  Visto l'articolo 116  del  decreto-legge  17  marzo  2020,  n.  18,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24  aprile  2020,  n.  27,
recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di
sostegno  economico  per  famiglie,  lavoratori  e  imprese  connesse
all'emergenza epidemiologica da COVID-19; 
  Visto il decreto-legge 7 ottobre  2020,  n.  125,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  27  novembre  2020,  n.  159,   e,   in
particolare, l'articolo 1, comma 4-octies; 
  Visti i regolamenti (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo  e  del
Consiglio, del 5 febbraio  2013,  (UE)  n.  168/2013  del  Parlamento
europeo e del Consiglio del  15  gennaio  2013,  (UE)  2016/1628  del
Parlamento europeo e del  Consiglio,  del  14  settembre  2016,  (UE)
2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30  maggio  2018,
concernenti l'omologazione e la vigilanza del mercato dei  veicoli  a
motore e dei loro rimorchi, nonche' dei  sistemi,  dei  componenti  e
delle entita' tecniche indipendenti destinati a tali veicoli; 
  Visto il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, recante codice  della
navigazione e il relativo regolamento per l'esecuzione, adottato  con
decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328; 
  Vista la legge  3  aprile  1989,  n.  147,  recante  adesione  alla
convenzione internazionale sulla ricerca ed il salvataggio marittimo,
con annesso, adottata ad Amburgo il 27  aprile  1979  e  il  relativo
regolamento di attuazione adottato con decreto del  Presidente  della
Repubblica 28 settembre 1994, n. 662; 
  Vista la legge 15 gennaio 1992, n. 21, recante legge quadro per  il
trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea; 
  Vista la legge 14 gennaio 1994,  n.  20,  recante  disposizioni  in
materia di giurisdizione e controllo della  Corte  dei  conti  e,  in
particolare, l'articolo 3; 
  Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84, recante  il  riordino  della
legislazione in materia portuale; 
  Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 431, recante  «Disciplina  delle
locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo»; 
  Visto il  decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  300,  ed  in
particolare, l'articolo 1, comma 2, nonche' gli articoli da 41 a 44; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
  Visto  il  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,   ed   in
particolare, l'articolo 17, comma 1; 
  Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284,  concernente
il  riordino  della  Consulta  generale  per  l'autotrasporto  e  del
Comitato centrale per l'Albo nazionale degli autotrasportatori e,  in
particolare, l'articolo 10; 
  Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; 
  Visto il decreto  legislativo  8  ottobre  2010,  n.  191,  recante
attuazione  della  direttiva  2008/57/CE   e   2009/131/CE   relativa
all'interoperabilita' del sistema ferroviario europeo; 
  Visto il decreto legislativo 6  settembre  2011,  n.  165,  recante
attuazione della  direttiva  2009/18/CE  che  stabilisce  i  principi
fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore  del
trasporto  marittimo  e  che  modifica  le  direttive  1999/35/CE   e
2002/59/CE; 
  Visto il decreto-legge 6 dicembre 2011,  n.  201,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  22  dicembre  2011,  n.   214   e,   in
particolare,  l'articolo  37  che   ha   istituito   l'Autorita'   di
regolazione dei trasporti; 
  Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante disposizioni per la
prevenzione e la  repressione  della  corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione e, in particolare, l'articolo 1, comma
7; 
  Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante riordino
della disciplina riguardante il  diritto  di  accesso  civico  e  gli
obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni  da
parte delle pubbliche amministrazioni; 
  Visto il decreto-legge  28  marzo  2014,  n.  47,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 23 maggio  2014,  n.  80,  recante  misure
urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e
per Expo 2015; 
  Vista la  legge  11  dicembre  2016,  n.  232  e,  in  particolare,
l'articolo 1, commi 613-615, in materia di Piano strategico nazionale
della mobilita' sostenibile; 
  Visto il decreto legislativo 16  dicembre  2016,  n.  257,  recante
disciplina di attuazione della direttiva  2014/94/UE  del  Parlamento
europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione  di
una infrastruttura per i combustibili alternativi e, in  particolare,
l'articolo 3, comma 7, in materia di promozione della  diffusione  di
combustibili alternativi; 
  Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98, in  materia  di
razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e
di proprieta' di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata  al
rilascio di un documento unico; 
  Visto il decreto-legge 16 ottobre  2017,  n.  148  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  4  dicembre  2017,  n.   172,   e,   in
particolare, l'articolo 15-ter, comma 4; 
  Visto l'articolo 12 del decreto-legge 28  febbraio  2018,  n.  109,
convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n.  130,
che istituisce l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie  e
delle infrastrutture stradali e autostradali; 
  Visti il  decreto  legislativo  14  maggio  2019,  n.  50,  recante
attuazione della direttiva 2016/798  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, dell'11 maggio 2016, sulla sicurezza delle ferrovie  e  il
decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 57, recante  attuazione  della
direttiva 2016/797 del Parlamento europeo e  del  Consiglio,  dell'11
maggio 2016, relativa all'interoperabilita' del  sistema  ferroviario
dell'Unione europea (rifusione); 
  Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  18  novembre  2019,  n.  132,   e,   in
particolare, l'articolo 4, comma 1, che  ha  istituito  la  Struttura
tecnica per il controllo interno del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, operativa fino al 31 dicembre 2020; 
  Vista la legge 27  dicembre  2019,  n.  160,  recante  bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2020  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2020-2022; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 2006, n.
204, recante regolamento di  riordino  del  Consiglio  superiore  dei
lavori pubblici; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 dicembre  2018,
n. 152,  regolamento  recante  norme  per  l'attuazione  del  sistema
telematico centrale della nautica da diporto; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
febbraio 2014, n.  72,  recante  regolamento  di  organizzazione  del
Ministero  delle   infrastrutture   e   dei   trasporti,   ai   sensi
dell'articolo 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n.  95,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  30
settembre  2014  e,  in  particolare,  la  tabella  n.  2,   che   ha
rideterminato   la   dotazione   organica   del    Ministero    delle
infrastrutture e dei trasporti; 
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
31 maggio 2019, n. 226, con il quale sono stati definiti  funzioni  e
compiti della Struttura  tecnica  di  missione  istituita  presso  il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  30
dicembre 2019 concernente la ripartizione in capitoli delle Unita' di
voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato  per
l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020 - 2022; 
  Vista  la  nota  prot.  n.  29644  del  14  luglio  2020,  con  cui
l'Amministrazione   ha   informato   le   organizzazioni    sindacali
rappresentative e considerato  l'apposito  incontro  tenutosi  il  20
luglio 2020; 
  Vista la  preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri
adottata nella riunione del 10 dicembre 2020; 
  Udito il parere del Consiglio  di  Stato,  espresso  dalla  sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 dicembre 2020; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei  ministri  adottata  nella
riunione del 23 dicembre 2020; 
  Sulla proposta del Ministro delle infrastrutture e  dei  trasporti,
di concerto con il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  e  il
Ministro per la pubblica amministrazione; 
 
                   Adotta il seguente regolamento: 
 
                               Art. 1 
 
                       Funzioni del Ministero 
 
  Il presente regolamento disciplina l'organizzazione del ((Ministero
delle infrastrutture e  della  mobilita'  sostenibili)),  di  seguito
denominato «Ministero».