DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104

Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia. (20G00122)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 (in S.O. n. 37, relativo alla G.U. 13/10/2020, n. 253).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/07/2022)
Testo in vigore dal: 22-10-2020
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 57-bis 
 
(Modifiche all'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020). 
 
  1. All'articolo 119  del  decreto-legge  19  maggio  2020,  n.  34,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17  luglio  2020,  n.  77,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    ((a) dopo il comma 1-bis e' inserito il seguente: 
      "1-ter. Nei comuni dei territori  colpiti  da  eventi  sismici,
l'incentivo di cui al comma  1  spetta  per  l'importo  eccedente  il
contributo previsto per la ricostruzione"; )) 
    b) dopo il comma 4-bis e' inserito il seguente: 
      "4-ter. I limiti  delle  spese  ammesse  alla  fruizione  degli
incentivi fiscali eco bonus e sisma bonus di cui ai commi precedenti,
sostenute entro il 31 dicembre 2020, sono aumentati del 50 per  cento
per  gli  interventi  di  ricostruzione  riguardanti   i   fabbricati
danneggiati dal sisma nei comuni di  cui  agli  elenchi  allegati  al
decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e di cui  al  decreto-legge  28
aprile 2009, n. 39, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  24
giugno 2009, n. 77. In tal caso, gli incentivi  sono  alternativi  al
contributo per la ricostruzione e sono fruibili per  tutte  le  spese
necessarie al ripristino dei fabbricati danneggiati, comprese le case
diverse  dalla  prima  abitazione,  con  esclusione  degli   immobili
destinati alle attivita' produttive". 
  2. Agli oneri derivanti dal comma 1, valutati  in  0,3  milioni  di
euro per l'anno 2020, 5,5 milioni di  euro  per  l'anno  2021  e  4,2
milioni di euro  per  ciascuno  degli  anni  dal  2022  al  2025,  si
provvede, quanto a 0,3 milioni di  euro  per  l'anno  2020  e  a  4,2
milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022  al  2025,  mediante
corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma  200,
della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo
114, comma 4, e, quanto a 5,5 milioni di euro  per  l'anno  2021,  ai
sensi dell'articolo 114.