DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. (13G00116)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/6/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (in S.O. n. 63, relativo alla G.U. 20/08/2013, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
vigente al
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-4-2016
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 31 
 
                (Semplificazioni in materia di DURC) 
 
  1. All'articolo 13-bis, comma 5, del decreto-legge 7  maggio  2012,
n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio  2012,  n.
94, le parole: «di cui all'articolo 1, comma  1175,  della  legge  27
dicembre 2006, n. 296,» sono soppresse. 
  1-bis. In caso  di  lavori  privati  di  manutenzione  in  edilizia
realizzati senza ricorso  a  imprese  direttamente  in  economia  dal
proprietario dell'immobile, non sussiste  l'obbligo  della  richiesta
del documento unico di regolarita' contributiva (DURC) agli  istituti
o agli enti abilitati al rilascio. 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50)). 
  3. Nei contratti pubblici di lavori,  servizi  e  forniture,  nelle
ipotesi previste dai commi 4 e 5 del presente articolo,  in  caso  di
ottenimento da parte dei soggetti di cui  all'articolo  3,  comma  1,
lettera b), del regolamento di cui al decreto  del  Presidente  della
Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, del documento unico di regolarita'
contributiva (DURC) che segnali un'inadempienza contributiva relativa
a uno o piu' soggetti  impiegati  nell'esecuzione  del  contratto,  i
medesimi soggetti di cui all'articolo 3, comma  1,  lettera  b),  del
decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del  2010  trattengono
dal    certificato    di    pagamento    l'importo     corrispondente
all'inadempienza. Il pagamento di quanto dovuto per  le  inadempienze
accertate  mediante  il  DURC  e'  disposto  dai  soggetti   di   cui
all'articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della
Repubblica n. 207 del 2010 direttamente  agli  enti  previdenziali  e
assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile. 
  4. Nei  contratti  pubblici  di  lavori,  servizi  e  forniture,  i
soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), del  regolamento
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010,  n.
207, acquisiscono d'ufficio,  attraverso  strumenti  informatici,  il
documento unico  di  regolarita'  contributiva  (DURC)  in  corso  di
validita': 
  a) per la verifica  della  dichiarazione  sostitutiva  relativa  al
requisito di cui all'articolo 38, comma 1, lettera  i),  del  decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163; 
  b) per l'aggiudicazione del contratto ai  sensi  dell'articolo  11,
comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006; 
  c) per la stipula del contratto; 
  d) per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori  o  delle
prestazioni relative a servizi e forniture; 
  e) per il certificato  di  collaudo,  il  certificato  di  regolare
esecuzione, il certificato di verifica di conformita', l'attestazione
di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale. 
  5. Il documento unico di regolarita' contributiva (DURC) rilasciato
per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha  validita'
di centoventi giorni dalla data  del  rilascio.  I  soggetti  di  cui
all'articolo 3, comma 1,  lettera  b),  del  regolamento  di  cui  al
decreto del Presidente della  Repubblica  5  ottobre  2010,  n.  207,
utilizzano il DURC in corso di validita', acquisito per l'ipotesi  di
cui al comma 4, lettera a),  del  presente  articolo,  anche  per  le
ipotesi di cui alle lettere b) e c) del medesimo  comma  nonche'  per
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture diversi  da  quelli
per i quali e' stato espressamente acquisito.  Dopo  la  stipula  del
contratto, i soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), del
decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 2010  acquisiscono
il DURC ogni centoventi giorni e lo utilizzano per  le  finalita'  di
cui al comma 4, lettere  d)  ed  e),  del  presente  articolo,  fatta
eccezione per il pagamento del saldo finale per il quale e'  in  ogni
caso necessaria l'acquisizione di un nuovo DURC. 
  6. Nei  contratti  pubblici  di  lavori,  servizi  e  forniture,  i
soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), del  regolamento
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010,  n.
207,  acquisiscono  d'ufficio  il  documento  unico  di   regolarita'
contributiva (DURC) in corso di validita' relativo ai  subappaltatori
ai fini del rilascio dell'autorizzazione  di  cui  all'articolo  118,
comma 8, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006,  n.
163, nonche' nei casi previsti al comma 4,  lettere  d)  ed  e),  del
presente articolo. 
  7. Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture,  ai  fini
della verifica amministrativo-contabile, i titoli di pagamento devono
essere corredati dal  documento  unico  di  regolarita'  contributiva
(DURC) anche in formato elettronico. 
  8. Ai fini della verifica per il rilascio del  documento  unico  di
regolarita' contributiva (DURC), in caso di  mancanza  dei  requisiti
per il rilascio di tale documento  gli  Enti  preposti  al  rilascio,
prima dell'emissione del DURC o dell'annullamento del documento  gia'
rilasciato,  invitano  l'interessato,  mediante   posta   elettronica
certificata o con lo stesso mezzo per il tramite del  consulente  del
lavoro ovvero degli altri soggetti di cui all'articolo 1 della  legge
11 gennaio 1979, n. 12, a regolarizzare la propria posizione entro un
termine non superiore a quindici giorni, indicando analiticamente  le
cause della irregolarita'. 
  8-bis. Alle erogazioni di sovvenzioni, contributi, sussidi,  ausili
finanziari e vantaggi economici ,di qualunque genere, compresi quelli
di cui all'articolo 1, comma 553, della legge 23  dicembre  2005,  n.
266, da parte di amministrazioni pubbliche per le quali  e'  prevista
l'acquisizione  del  documento  unico  di  regolarita'   contributiva
(DURC), si applica il comma 3 del presente articolo. 
  8-ter.  Ai  fini  della  fruizione   dei   benefici   normativi   e
contributivi in materia  di  lavoro  e  legislazione  sociale  e  per
finanziamenti e  sovvenzioni  previsti  dalla  normativa  dell'Unione
europea, statale e  regionale,  il  documento  unico  di  regolarita'
contributiva (DURC) ha validita' di centoventi giorni dalla data  del
rilascio. 
  8-quater. Ai fini dell'ammissione delle imprese di tutti i  settori
ad agevolazioni oggetto di cofinanziamento europeo  finalizzate  alla
realizzazione    di    investimenti    produttivi,    le    pubbliche
amministrazioni procedenti anche per il tramite di eventuali  gestori
pubblici  o  privati  dell'intervento  interessato  sono   tenute   a
verificare, in sede di concessione delle agevolazioni, la regolarita'
contributiva del  beneficiario,  acquisendo  d'ufficio  il  documento
unico di regolarita' contributiva (DURC). 
  8-quinquies. La concessione delle  agevolazioni  di  cui  al  comma
8-quater e' disposta in presenza di un documento unico di regolarita'
contributiva (DURC) rilasciato in data  non  anteriore  a  centoventi
giorni. 
  8-sexies. Fino al 31 dicembre 2014 la disposizione di cui al  comma
5, primo periodo, si applica anche ai lavori  edili  per  i  soggetti
privati. 
  8-septies. L'esercizio dell'attivita' d'impresa di  spedizione  non
e' soggetto a licenza di pubblica sicurezza e ai relativi controlli.