DECRETO-LEGGE 22 settembre 2008, n. 147

Disposizioni urgenti per assicurare la partecipazione italiana alla missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-9-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 20 novembre 2008, n. 183 (in G.U. 22/11/2008, n. 274).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 23-9-2008
al: 8-10-2010
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta   la   straordinaria   necessita'  e  urgenza  di  emanare
disposizioni  volte ad assicurare l'immediata partecipazione italiana
alla   missione   di   vigilanza   dell'Unione  europea  in  Georgia,
denominata:  "EUMM  Georgia",  di cui all'azione comune 2008/736/PESC
del Consiglio, del 15 settembre 2008;
  Viste le conclusioni adottate dal Consiglio degli affari generali e
relazioni  esterne  dell'Unione europea nella seduta del 15 settembre
2008  in  ordine  alla nomina del Rappresentante speciale dell'Unione
europer per la crisi in Georgia;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 settembre 2008;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e dei
Ministri  degli  affari  esteri  e  della  difesa, di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze;
                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:
                               Art. 1.
           Partecipazione di personale delle Forze armate
  1.  E'  autorizzata, a decorrere dal 21 settembre 2008 e fino al 31
dicembre  2008,  la  spesa di euro 2.058.424 per la partecipazione di
personale,  mezzi  e  materiali  delle  Forze armate alla missione di
vigilanza   dell'Unione   europea   in  Georgia,  denominata:  ""EUMM
Georgia",  di  cui all'azione comune 2008/736/PESC del Consiglio, del
15 settembre 2008.
  2. Alla missione di cui al comma 1 si applicano l'articolo 4, commi
1,  lettera  a), 2, 4, 6 e 10, e gli articoli 5 e 6 del decreto-legge
31  gennaio 2008, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 13
marzo 2008, n. 45.