DECRETO-LEGGE 9 settembre 2005, n. 182

Interventi urgenti in agricoltura e per gli organismi pubblici del settore, nonche' per contrastare andamenti anomali dei prezzi nelle filiere agroalimentari.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-9-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 novembre 2005, n. 231 (in G.U. 11/11/2005, n.263).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/02/2012)
Testo in vigore dal: 13-9-2005
al: 11-11-2005
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta   la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  adottare
interventi   a   sostegno  del  comparto  agricolo,  con  particolare
riferimento  alle  problematiche  del  settore  vitivinicolo,  e  per
contrastare  i  fenomeni  speculativi  sui prezzi al consumo, nonche'
misure  di potenziamento dell'operativita' dell'AGEA per l'attuazione
della  politica  agricola  comune  e per l'utilizzazione dei prodotti
ritirati dal mercato;
  Ritenuta   altresi'  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di
assicurare   l'operativita'  dell'Ente  irriguo  Umbro-Toscano  e  di
garantire le celebrazioni del 60° anniversario della fondazione della
F.A.O.;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 2 settembre 2005;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro  delle  politiche  agricole  e  forestali, di concerto con i
Ministri  dell'economia  e  delle finanze, degli affari esteri, delle
attivita'  produttive,  per  gli  affari regionali e per le politiche
comunitarie;

                              E m a n a

                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
             Interventi urgenti nel settore vitivinicolo

  1.  Ai  produttori di uva da vino che conferiscono ai trasformatori
il  prodotto  in  attuazione  di  accordi  con essi, sottoscritti dal
Ministro  delle politiche agricole e forestali e dal Presidente della
Giunta  regionale  interessata,  si  applica  il  regolamento (CE) n.
1860/2004   della   Commissione,   del   6   ottobre  2004,  relativo
all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti de
minimis nei settori dell'agricoltura e della pesca.
  2. Per far fronte alle problematiche nel settore dell'uva da tavola
oggetto  degli  accordi  di  cui al comma 1, l'AGEA e' autorizzata ad
acquisire sul mercato un quantitativo massimo di 800 mila quintali di
uva da tavola.
  3.  Con  decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali,
di  concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e delle finanze, sono
definiti   criteri,   limiti   e  modalita'  per  l'attuazione  degli
interventi previsti dai commi 1 e 2, limitatamente all'anno 2005.
  4.  Agli  oneri  derivanti  dall'attuazione  dei commi 1 e 2, nella
misura  massima  di  80,4  milioni  di  euro  per il comma 1 e di 9,6
milioni di euro per il comma 2, per l'anno 2005, si provvede mediante
corrispondente   riduzione   dell'autorizzazione   di  spesa  di  cui
all'articolo  1,  comma 3-ter, del decreto-legge 28 febbraio 2005, n.
22, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2005, n. 71.
  5. All'articolo 1, comma 3-ter, del decreto-legge 28 febbraio 2005,
n.  22, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2005, n.
71, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Conseguentemente, per
l'anno 2005, l'importo del limite dei pagamenti indicati all'articolo
1,  comma  15,  lettera  a),  della  citata  legge n. 311 del 2004 e'
ridotto di 120 milioni di euro.".