DECRETO LEGISLATIVO 31 luglio 2005, n. 177

((Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici)).

note: Entrata in vigore del decreto: 8-9-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2020)
vigente al 25/01/2021
Testo in vigore dal: 25-12-2020
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                              Art. 27. 
             Trasferimenti di impianti e rami d'azienda 
 
  1. Fino all'attuazione del piano nazionale  di  assegnazione  delle
frequenze televisive in tecnica digitale sono consentiti, in  tecnica
analogica, i trasferimenti di impianti o rami d'azienda tra emittenti
televisive analogiche private locali e tra queste e  i  concessionari
televisivi in ambito nazionale che alla data di entrata in vigore del
decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, non abbiano raggiunto la  copertura
del settantacinque per cento del territorio nazionale. 
  2.  I  soggetti  non  esercenti  all'atto  di  presentazione  della
domanda, che hanno ottenuto la  concessione  per  la  radiodiffusione
televisiva su  frequenze  terrestri  in  tecnica  analogica,  possono
acquisire   impianti   di   diffusione   e   connessi    collegamenti
legittimamente  esercitati  alla  data  di  entrata  in  vigore   del
decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 20 marzo 2001, n. 66. 
  3. Ai fini della realizzazione delle reti televisive digitali  sono
consentiti i trasferimenti di impianti o  di  rami  d'azienda  tra  i
soggetti che  esercitano  legittimamente  l'attivita'  televisiva  in
ambito nazionale o locale, a condizione che le  acquisizioni  operate
siano destinate alla diffusione in tecnica digitale. 
  4. Gli  impianti  di  radiodiffusione  sonora  e  televisiva  ed  i
collegamenti di comunicazioni elettroniche,  legittimamente  operanti
in virtu' di provvedimenti della magistratura, che non siano  oggetto
di situazione  interferenziale  e  non  siano  tra  quelli  risultati
inesistenti nelle verifiche  dei  competenti  organi  del  Ministero,
possono essere oggetto di trasferimento. 
  5. Durante  il  periodo  di  validita'  delle  concessioni  per  la
radiodiffusione sonora e televisiva analogica in ambito locale e  per
la radiodiffusione sonora  in  ambito  nazionale  sono  consentiti  i
trasferimenti di impianti o di rami di  aziende,  nonche'  di  intere
emittenti televisive analogiche e radiofoniche da  un  concessionario
ad un altro concessionario, nonche'  le  acquisizioni,  da  parte  di
societa'  di  capitali,   di   concessionarie   svolgenti   attivita'
televisiva  o  radiofonica  costituite  in  societa'  cooperative   a
responsabilita' limitata. Ai soggetti a cui sia stata rilasciata piu'
di una concessione per la radiodiffusione  sonora  e'  consentita  la
cessione di intere emittenti radiofoniche analogiche  a  societa'  di
capitali di nuova costituzione. Ai medesimi  soggetti  e',  altresi',
consentito  di  procedere  allo  scorporo  mediante  scissione  delle
emittenti oggetto di concessione. 
  6.  Sono  consentite  le  acquisizioni  di   emittenti   analogiche
concessionarie  svolgenti  attivita'  di  radiodiffusione  sonora   a
carattere comunitario da parte di societa' cooperative senza scopo di
lucro,  di  associazioni  riconosciute  o  non  riconosciute   o   di
fondazioni,  a  condizione  che  l'emittente  mantenga  il  carattere
comunitario. ((In caso di trasferimento di concessione per  emittente
di  radiodiffusione  sonora  in  ambito  nazionale  o  locale  o   di
trasformazione della forma giuridica del titolare, la concessione  e'
convertita in  concessione  a  carattere  comunitario  o  commerciale
secondo i requisiti del nuovo titolare)). ((30)) 
  7. I trasferimenti di impianti di cui al  presente  articolo  danno
titolo ad utilizzare  i  collegamenti  di  comunicazione  elettronica
necessari per interconnettersi con gli impianti acquisiti. 
  7-bis. La cessione anche di un  singolo  impianto  radiotelevisivo,
quando non ha per oggetto unicamente le  attrezzature,  si  considera
cessione di ramo d'azienda. Gli atti  relativi  ai  trasferimenti  di
impianti e di rami d'azienda ai sensi del presente articolo, posti in
essere dagli operatori del settore prima della  data  di  entrata  in
vigore delle disposizioni di cui al presente comma, sono in ogni caso
validi e non rettificabili ai fini tributari. 
 
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AGGIORNAMENTO (30) 
  Il D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modificazioni dalla
L. 18 dicembre 2020, n. 176, ha disposto (con l'art. 6-bis, comma 19)
che "L'articolo 27, comma 6,  del  testo  unico  di  cui  al  decreto
legislativo 31 luglio 2005, n. 177, si applica anche  alle  emittenti
nazionali".