DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2005, n. 30

Codice della proprieta' industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-3-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
vigente al 30/09/2022
Testo in vigore dal: 19-3-2005
                              Art. 65.
Invenzioni dei ricercatori delle universita' e degli enti pubblici di
                               ricerca
  1.  In  deroga  all'articolo  64,  quando  il  rapporto  di  lavoro
intercorre  con  un  universita'  o  con una pubblica amministrazione
avente  tra  i  suoi  scopi  istituzionali  finalita'  di ricerca, il
ricercatore    e'    titolare   esclusivo   dei   diritti   derivanti
dall'invenzione  brevettabile  di  cui  e'  autore.  In  caso di piu'
autori, dipendenti delle universita', delle pubbliche amministrazioni
predette   ovvero  di  altre  pubbliche  amministrazioni,  i  diritti
derivanti dall'invenzione appartengono a tutti in parti uguali, salvo
diversa pattuizione. L'inventore presenta la domanda di brevetto e ne
da' comunicazione all'amministrazione.
  2. Le Universita' e le pubbliche amministrazioni, nell'ambito della
loro autonomia, stabiliscono l'importo massimo del canone, relativo a
licenze  a  terzi  per  l'uso  dell'invenzione, spettante alla stessa
universita'   o   alla  pubblica  amministrazione  ovvero  a  privati
finanziatori  della  ricerca,  nonche'  ogni  ulteriore  aspetto  dei
rapporti reciproci.
  3.  In  ogni  caso, l'inventore ha diritto a non meno del cinquanta
per  cento dei proventi o dei canoni di sfruttamento dell'invenzione.
Nel  caso  in  cui  le universita' o le amministrazioni pubbliche non
provvedano alle determinazioni di cui al comma 2, alle stesse compete
il trenta per cento dei proventi o canoni.
  4.  Trascorsi  cinque  anni  dalla  data  di rilascio del brevetto,
qualora  l'inventore o i suoi aventi causa non ne abbiano iniziato lo
sfruttamento  industriale,  a  meno  che  cio'  non  derivi  da cause
indipendenti  dalla loro volonta', la pubblica amministrazione di cui
l'inventore  era  dipendente  al  momento  dell'invenzione acquisisce
automaticamente  un  diritto  gratuito,  non  esclusivo, di sfruttare
l'invenzione  e  i  diritti  patrimoniali ad essa connessi o di farli
sfruttare  da  terzi,  salvo  il  diritto  spettante all'inventore di
esserne riconosciuto autore.
  5.  Le  disposizioni  del  presente articolo non si applicano nelle
ipotesi  di  ricerche  finanziate,  in  tutto o in parte, da soggetti
privati  ovvero  realizzate  nell'ambito  di  specifici  progetti  di
ricerca  finanziati  da  soggetti  pubblici diversi dall'universita',
ente o amministrazione di appartenenza del ricercatore.