DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2005, n. 30

Codice della proprieta' industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-3-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
vigente al 30/09/2022
Testo in vigore dal: 2-9-2010
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 64.
                      Invenzioni dei dipendenti
  1.  Quando  l'invenzione  industriale  e'  fatta  nell'esecuzione o
nell'adempimento  di  un  contratto  o  di  un  rapporto  di lavoro o
d'impiego,  in cui l'attivita' inventiva e' prevista come oggetto del
contratto  o  del  rapporto  e  a  tale  scopo  retribuita, i diritti
derivanti  dall'invenzione  stessa  appartengono al datore di lavoro,
salvo  il  diritto  spettante  all'inventore  di esserne riconosciuto
autore.
((2.  Se  non  e'  prevista e stabilita una retribuzione, in compenso
dell'attivita'  inventiva,  e l'invenzione e' fatta nell'esecuzione o
nell'adempimento  di  un  contratto  o  di un rapporto di lavoro o di
impiego,  i  diritti derivanti dall'invenzione appartengono al datore
di  lavoro,  ma  all'inventore,  salvo  sempre  il  diritto di essere
riconosciuto  autore,  spetta,  qualora  il  datore  di lavoro o suoi
aventi  causa  ottengano  il  brevetto  o  utilizzino l'invenzione in
regime   di   segretezza   industriale,   un   equo   premio  per  la
determinazione    del   quale   si   terra'   conto   dell'importanza
dell'invenzione, delle mansioni svolte e della retribuzione percepita
dall'inventore,   nonche'  del  contributo  che  questi  ha  ricevuto
dall'organizzazione  del  datore  di lavoro. Al fine di assicurare la
tempestiva  conclusione del procedimento di acquisizione del brevetto
e  la  conseguente  attribuzione dell'equo premio all'inventore, puo'
essere  concesso,  su  richiesta  dell'organizzazione  del  datore di
lavoro   interessata,  l'esame  anticipato  della  domanda  volta  al
rilascio del brevetto.))
  3.  Qualora  non ricorrano le condizioni previste nei commi 1 e 2 e
si  tratti  di  invenzione  industriale  che  rientri  nel  campo  di
attivita' del datore di lavoro, quest'ultimo ha il diritto di opzione
per l'uso, esclusivo o non esclusivo dell'invenzione o per l'acquisto
del  brevetto,  nonche' per la facolta' di chiedere ((od acquisire)),
per  la medesima invenzione, brevetti all'estero verso corresponsione
del  canone  ((o)) del prezzo, da fissarsi con deduzione di una somma
corrispondente agli aiuti che l'inventore abbia comunque ricevuti dal
datore  di  lavoro  per pervenire all'invenzione. Il datore di lavoro
potra'  esercitare il diritto di opzione entro tre mesi dalla data di
ricevimento  della comunicazione dell'avvenuto deposito della domanda
di  brevetto.  I  rapporti costituiti con l'esercizio dell'opzione si
risolvono  di  diritto,  ove  non  venga  integralmente  pagato  alla
scadenza il corrispettivo dovuto.
  4.   Ferma   la   competenza   del   giudice   ordinario   relativa
all'accertamento  della  sussistenza  del diritto all'equo premio, al
canone  o  al prezzo, se non si raggiunga l'accordo circa l'ammontare
degli   stessi,   anche   se   l'inventore   e'   un   dipendente  di
((amministrazione))   statale,   alla  determinazione  dell'ammontare
provvede un collegio di arbitratori, composto di tre membri, nominati
uno da ciascuna delle parti ed il terzo nominato dai primi due, o, in
caso  di  disaccordo,  dal Presidente della sezione specializzata del
Tribunale competente dove il prestatore d'opera esercita abitualmente
le  sue  mansioni.  Si applicano in quanto compatibili le norme degli
articoli 806, e seguenti, del codice di procedura civile.
  5.  Il  collegio  degli  arbitratori  puo'  essere  adito  anche in
pendenza  del  giudizio di accertamento della sussistenza del diritto
all'equo   premio,   al   canone  o  al  prezzo,  ma,  in  tal  caso,
l'esecutivita'  della  sua  decisione  e'  subordinata a quella della
sentenza sull'accertamento del diritto. Il collegio degli arbitratori
deve  procedere  con  equo  apprezzamento.  Se  la  determinazione e'
manifestamente  iniqua  od  erronea  la  determinazione  e' fatta dal
giudice.
  6.  Agli  effetti  dei  commi  1, 2 e 3, si considera fatta durante
l'esecuzione  del  contratto  o  del  rapporto  di lavoro o d'impiego
l'invenzione  industriale  per la quale sia chiesto il brevetto entro
un  anno  da  quando  l'inventore  ha  lasciato  l'azienda  privata o
l'amministrazione  pubblica  nel  cui campo di attivita' l'invenzione
rientra.