MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 28 settembre 2004, n. 285

Regolamento recante modalita' e criteri di attuazione della soppressione dei Fondi speciali di previdenza per gli impiegati gestiti dall'INA S.p.a., ai sensi dell'articolo 70 della legge 17 maggio 1999, n. 144.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/12/2004
vigente al 24/01/2022
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Testo in vigore dal: 15-12-2004
attiva riferimenti normativi
          IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

                           di concerto con

              IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

                                  e

               IL MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

  Visto  l'articolo  70  della legge 17 maggio 1999, n. 144, che, nel
disporre,  a  decorrere dal 30 giugno 1999, la soppressione dei Fondi
speciali  di  previdenza  per  gli  impiegati  gestiti  dall'Istituto
nazionale assicurazioni s.p.a. (INA s.p.a.), per effetto di contratti
collettivi   nazionali   di   lavoro,   con   conseguente  cessazione
dell'obbligo   della   contribuzione,   e   il   trasferimento  delle
disponibilita'  economiche  dei  Fondi  stessi  al Fondo pensioni dei
lavoratori  dipendenti,  in apposita evidenza contabile, deferisce ad
un  decreto  dell'allora  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza
sociale,  ora  del  lavoro e delle politiche sociali, di concerto con
quello  dell'allora  tesoro, bilancio e programmazione economica, ora
dell'economia  e  delle  finanze,  e  quello  dell'allora  industria,
commercio e artigianato, ora delle attivita' produttive, da adottarsi
ai  sensi  dell'articolo  17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400,  la  determinazione di modalita' e di criteri di attuazione, con
particolare   riferimento   alla   regolamentazione  delle  posizioni
maturate;
  Considerato  che  le gestioni soppresse, in base al citato articolo
70  della  legge  n.  144  del  1999,  sono  costituite  dal Fondo di
previdenza  per gli impiegati dell'industria, dal Fondo di previdenza
per  i viaggiatori e piazzisti dipendenti da aziende industriali, dal
Fondo  di  previdenza  per i dipendenti da proprietari di fabbricati,
istituiti  con  contratti  collettivi  nazionali di lavoro stipulati,
rispettivamente,  in  data  5  agosto  1937,  1°  dicembre  1937 e 29
febbraio 1940;
  Considerato   che   l'INA   s.p.a.   gestisce  anche  il  Fondo  di
accantonamento  dell'indennita'  di licenziamento per i dipendenti da
studi  professionali,  il  Fondo di accantonamento dell'indennita' di
licenziamento   per   i   dipendenti   da  farmacie  e  il  Fondo  di
accantonamento  dell'indennita'  di  licenziamento  per  i farmacisti
collaboratori;
  Tenuto  conto  che  per  i  Fondi  da  ultimo citati non risultano,
secondo  quanto  riferito dall'INA s.p.a., movimentazioni finanziarie
in  entrata  o  in  uscita  sin  dal  1953,  tanto da essere ritenute
gestioni a stralcio;
  Ritenuto  pertanto opportuno e conforme allo spirito della norma di
cui al citato articolo 70 della legge n. 144 del 1999, procedere alla
soppressione anche di tali Fondi di accantonamento;
  Visti  i  regolamenti di tutti i fondi precedentemente citati, che,
nell'attribuire   all'INA   s.p.a.   la   gestione   dei  contributi,
strutturano  il  funzionamento  della  forma  assicurativa attraverso
meccanismi di accumulo di ricchezza su conti individuali;
  Ritenuto  potersi  procedere  alla regolamentazione delle posizioni
maturate,  secondo quanto previsto dal citato articolo 70 della legge
n.  144  del  1999, garantendo il rispetto delle modalita' di calcolo
delle spettanze imputate a ciascun conto individuale;
  Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato, espresso nell'adunanza
della Sezione consultiva degli atti normativi del 4 giugno 2001;
  Vista  la  comunicazione  al Presidente del Consiglio, eseguita con
atto del 14 settembre 2004;

                             A d o t t a

                      il seguente regolamento:

                               Art. 1.
  1.   Per   fondi   speciali   di   previdenza  soppressi  ai  sensi
dell'articolo  70  della legge 17 maggio 1999, n. 144, si intendono i
seguenti:
    a) Fondo di previdenza per gli impiegati dell'industria;
    b)  Fondo  di previdenza per i viaggiatori e piazzisti dipendenti
da aziende industriali;
    c)   Fondo   di   previdenza  per  gli  impiegati  dipendenti  da
proprietari di fabbricati;
    d) Fondo di accantonamento dell'indennita' di licenziamento per i
dipendenti da studi professionali;
    e) Fondo di accantonamento dell'indennita' di licenziamento per i
dipendenti da farmacie;
    f) Fondo di accantonamento dell'indennita' di licenziamento per i
farmacisti collaboratori.
  2. Le disponibilita' economiche dei fondi soppressi di cui al comma
1  sono  trasferite  dall'INA  s.p.a.  al  Fondo  pensioni lavoratori
dipendenti  in  apposita  evidenza contabile, comprensive delle somme
corrispondenti  ai  rendimenti  economici maturati dal 30 giugno 1999
fino  alla  data  dell'effettivo trasferimento. Tali somme non devono
comunque risultare inferiori agli interessi legali.
  3.  La  liquidazione  delle  spettanze  imputate  a  ciascun  conto
individuale  aperto presso i soppressi fondi e' effettuata, a domanda
degli  interessati,  secondo  le  modalita'  di  calcolo previste nei
relativi regolamenti.
  4.  Alle  modalita'  di corresponsione delle somme risultanti dalla
liquidazione  dei  conti  individuali  di  cui  al  comma  3, si puo'
provvedere  anche  sulla  base  di  convenzione tra I.N.P.S. e I.N.A.
s.p.a.   avente   ad  oggetto  la  gestione  e  la  liquidazione  del
trattamento   previdenziale  e  degli  importi  dei  conti  personali
maturati.   Detta   Convenzione,   qualora  adottata,  va  sottoposta
all'approvazione  del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
sentiti  il  Ministero  dell'economia  e delle finanze e il Ministero
delle attivita' produttive entro sessanta giorni dalla stipula.
  Il  presente  decreto,  munito del sigillo di Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana.  E'  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo
osservare.
    Roma, 28 settembre 2004

                       Il Ministro del lavoro
                       delle politiche sociali
                               Maroni

                      Il Ministro dell'economia
                           e delle finanze
                             Siniscalco

               Il Ministro delle attivita' produttive
                               Marzano

Visto, il Guardasigilli: Castelli

  Registrato alla Corte dei conti il 16 novembre 2004
  Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 229
          Avvertenza:

              Il  testo  delle  note qui' pubblicato e' stato redatto
          dall'amministrazione   competente  per  materia,  ai  sensi
          dell'art.  10,  comma 3, del testo unico delle disposizioni
          sulla   promulgazione   delle  leggi,  sull'emanazione  dei
          decreti   del   Presidente   della   Repubblica   e   sulle
          pubblicazioni    ufficiali   della   Repubblica   italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28  dicembre 1985, n. 1092, al solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          alle  quali  e'  operato  il  rinvio.  Restano invariati il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

          Note alle premesse:

              - Il  testo dell'art. 70 della legge 17 maggio 1999, n.
          144  (Misure  in materia di investimenti, delega al Governo
          per  il  riordino  degli  incentivi all'occupazione e della
          normativa  che disciplina l'INAIL, nonche' disposizioni per
          il riordino degli enti previdenziali), e' il seguente:
              "Art.  70 (Soppressione di fondi speciali di previdenza
          INA).  - 1. A decorrere dal 30 giugno 1999 i fondi speciali
          di  previdenza  per  gli  impiegati  gestiti  dall'Istituto
          nazionale assicurazioni S.p.a. (INA S.p.a.), per effetto di
          contratti  collettivi  nazionali di lavoro, sono soppressi.
          Dalla  stessa data cessa l'obbligo della contribuzione e le
          disponibilita'   economiche   esistenti   presso   i  fondi
          soppressi  sono  trasferite  al  Fondo  pensioni lavoratori
          dipendenti  in apposita evidenza contabile. Con decreto del
          Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto
          con   il   Ministro   del  tesoro,  del  bilancio  e  della
          programmazione  economica e con il Ministro dell'industria,
          del  commercio  e  dell'artigianato,  da  emanare  ai sensi
          dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 e
          successive  modificazioni, sono determinati le modalita' ed
          i  criteri  per  l'attuazione  del  presente  articolo e in
          particolare   per   la   regolamentazione  delle  posizioni
          maturate.".
              - Il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto
          1988,  n.  400  (Disciplina  dell'attivita'  di  Governo  e
          ordinamento  della  Presidenza del Consiglio dei Ministri),
          e' il seguente:
              "3.  Con  decreto  ministeriale possono essere adottati
          regolamenti  nelle  materie di competenza del Ministro o di
          autorita'   sottordinate   al  Ministro,  quando  la  legge
          espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
          materie  di  competenza  di  piu'  Ministri, possono essere
          adottati  con  decreti interministeriali, ferma restando la
          necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
          I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
          dettare  norme  contrarie  a quelle dei regolamenti emanati
          dal  Governo.  Essi debbono essere comunicati al Presidente
          del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.".

          Nota all'art. 1:
              - Per il testo dell'art. 70 della legge 17 maggio 1999,
          n. 144, si veda nota alle premesse.