MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 22 novembre 2001, n. 486

Regolamento recante disposizioni applicative del regime comunitario di aiuto alla produzione di olive da tavola.

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Testo in vigore dal: 6-3-2002
          IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

  Vista  la  decisione  2001/658/CE  della  Commissione del 10 agosto
2001,  notificata  con n. C(2001) 2492, concernente la concessione di
un aiuto alla produzione di olive da tavola in Italia per le campagne
di commercializzazione da 2001/2002 a 2003/2004;
  Vista  la  precedente  decisione  227/2000/CE della Commissione del
7 marzo   2000,   notificata   con  n.  599/2000/CE,  concernente  la
concessione  di un aiuto alla produzione di olive da tavola in Italia
per la campagna 2000/2001;
  Visto  il  regolamento ministeriale 21 giugno 2000, n. 217, recante
disposizioni applicative del regime di aiuto alla produzione di olive
da tavola, in attuazione della richiamata decisione 227/2000/CE;
  Visto  l'articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
sull'attuazione delle decisioni della Comunita' europea in materia di
politica agricola comune;
  Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, ed in particolare l'articolo
17, comma 3;
  Visti  i  decreti  legislativi  27 maggio 1999, n. 165, e 15 giugno
2000, n. 188, relativi all'istituzione dell'AGEA ed alla soppressione
dell'AIMA;
  Rilevato   che   le   disposizioni  delle  sopra  citate  decisioni
comunitarie  risultano formalmente e sostanzialmente identiche, salvo
consequenziali adattamenti minimi;
  Ritenuto  di potere confermare anche per le campagne da 2001/2002 a
2003/2004   le   disposizioni   recate   dal  richiamato  regolamento
ministeriale  n.  217/2000,  intendendosi  i  richiami alla decisione
227/2000/CE sostituiti con la decisione 2001/658/CE;
  Rilevata  l'urgenza  di  assicurare  l'applicazione della decisione
comunitaria   2001/658/CE   sin   dall'inizio   della   campagna   di
commercializzazione 2001/2002;
  Acquisito  il  parere  favorevole della Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, reso nella seduta del 27 settembre 2001;
  Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza dell'8 ottobre 2001 e
rilevata  la  intervenuta  scadenza del termine del 30 settembre 2001
previsto  dall'articolo 4,  paragrafo 1, primo trattino, della citata
decisione 2001/658/CE;
  Vista la nota n. H-2577 del 22 novembre 2001, con la quale e' stata
effettuata  la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri
ai  sensi  dell'articolo 17,  comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400;

                               Adotta

                      il seguente regolamento:
                               Art. 1.
                       Ambito di applicazione
  1.  Le  disposizioni  di  cui  agli  articoli  1,  2,  3, 4 e 5 del
regolamento  ministeriale  21 giugno  2000,  n. 217, sono estese alla
concessione dell'aiuto comunitario alla produzione di olive da tavola
per  le  campagne di commercializzazione da 2001/2002 a 2003/2004, in
attuazione   della   decisione   2001/658/CE  della  Commissione  del
10 agosto 2001.
  2.  Le  imprese  di  trasformazione  riconosciute  ai  sensi  della
decisione   227/2000/CE   per   la  campagna  di  commercializzazione
2000/2001  e  che  intendono  continuare  ad  operare nell'ambito del
regime  di  aiuto  di  cui  al comma 1, comunicano, secondo le stesse
modalita'  previste  dal  regolamento  ministeriale n. 217/2000, tale
intendimento alla competente regione o provincia autonoma di Trento e
di Bolzano, precisando eventuali variazioni intervenute rispetto alle
condizioni ed ai requisiti previsti dalla decisione 2001/658/CE. Tali
variazioni  riguardano  in particolare la capacita' di trasformazione
ed  il relativo peso medio delle olive da tavola trasformate, nonche'
lo stato dettagliato delle scorte come previsto dall'articolo 4 della
decisione 2001/658/CE.
          Avvertenza:
              Il  testo  delle  note  qui pubblicato e' stato redatto
          dall'amministrazione   competente  per  materia,  ai  sensi
          dell'art.  10,  comma 3, del testo unico delle disposizioni
          sulla   promulgazione   delle  leggi,  sull'emanazione  dei
          decreti   del   Presidente   della   Repubblica   e   sulle
          pubblicazioni    ufficiali   della   Repubblica   italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28 dicembre  1985, n. 1092, al solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          alle  quali  e'  operato  il  rinvio.  Restano invariati il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
              Per  le  direttive  CEE  vengono forniti gli estremi di
          pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  delle  Comunita'
          europee (GUCE).
          Note alle premesse:
              - La  decisione  della  Commissione  n. 2001/658/CE del
          7 agosto  2001  reca  disposizioni  sulla concessione di un
          aiuto  alla  produzione  di olive da tavola in Italia ed e'
          pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee
          n. L 231/16 del 29 agosto 2001.
              - La   decisione   della  Commissione  n.  2000/227/CE,
          concernente  la  concessione di un aiuto alla produzione di
          olive  da  tavola  in  Italia, e' pubblicata nella Gazzetta
          Ufficiale  delle  Comunita' europee n. L 71/28 del 18 marzo
          2000.
              - Il  regolamento  ministeriale 21 giugno 2000, n. 217,
          recante  disposizioni  applicative del regime di aiuto alla
          produzione  di  olive  da  tavola  e  di  olio di oliva, e'
          pubblicato   nella   Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
          italiana n. 180 del 3 agosto 2000.
              - Si  trascrive  il  testo  dell'art. 4, comma 3, della
          legge  29 dicembre  1990,  n.  428,  sull'attuazione  delle
          decisioni  della  Comunita'  europea in materia di politica
          agricola comune:
              "3.  Il  Ministro  dell'agricoltura  e  delle  foreste,
          nell'ambito  della  sua  competenza,  adotta,  con  proprio
          decreto,    provvedimenti    amministrativi    direttamente
          conseguenti  alle  disposizioni  dei  regolamenti  e  delle
          decisioni  emanati  dalla  Comunita'  economica  europea in
          materia  di  politica comune, agricola e forestale, al fine
          di assicurare l'applicazione nel territorio nazionale".
              - Si  trascrive  il  testo dell'art. 17, comma 3, della
          legge 23 agosto 1988, n. 400:
              "3.  Con  decreto  ministeriale possono essere adottati
          regolamenti  nelle  materie di competenza del Ministro o di
          autorita'   sottordinate   al  Ministro,  quando  la  legge
          espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
          materie  di  competenza  di  piu'  Ministri, possono essere
          adottati  con  decreti interministeriali, ferma restando la
          necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
          I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
          dettare  norme  contrarie  a quelle dei regolamenti emanati
          dal  Governo.  Essi debbono essere comunicati al Presidente
          del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione".
          Note all'art. 1:
              - Si  trascrive  il testo degli articoli 1, 2, 3, 4 e 5
          del decreto ministeriale 21 giugno 2000, n. 217:
              "Art.  1  (Oggetto). - 1.  Il  presente  decreto  detta
          disposizioni    di   coordinamento   delle   attivita'   di
          applicazione   della   decisione  (CE)  n.  227/2000  della
          Commissione del 7 marzo 2000, notificata con n. C(2000)599,
          di   seguito   denominata   "decisione   ,   relativa  alla
          concessione  di un aiuto alla produzione di olive da tavola
          per  la  campagna di commercializzazione 2000/2001 ai sensi
          dell'art.  5,  paragrafo 4,  del regolamento (CE) n. 136/66
          del   Consiglio   del   22 settembre   1966   e  successive
          modificazioni ed integrazioni. Sono altresi' previste norme
          in materia di riconoscimento dei frantoi oleari nell'ambito
          del  regime  comunitario di aiuto alla produzione dell'olio
          di   oliva  di  cui  al  richiamato  art.  5  dello  stesso
          regolamento (CEE) n. 136/66".
              "Art. 2 (Riconoscimento delle imprese di trasformazione
          delle  olive  da tavola). - 1. Le domande di riconoscimento
          delle  imprese  di  trasformazione delle olive da tavola di
          cui  all'art.  4 della "decisione comunitaria devono essere
          presentate  alle regioni e province autonome di Trento e di
          Bolzano  nel  cui  territorio  sono ubicati gli impianti di
          trasformazione.  I relativi provvedimenti di riconoscimento
          adottati dalle regioni e province autonome sono comunicati,
          entro  i  successivi  dieci  giorni al competente organismo
          pagatore, al Ministero delle politiche agricole e forestali
          ed all'Agecontrol S.p.a.
              2.  Il  numero  alfanumerico attribuito alle imprese di
          trasformazione  riconosciute  di  cui  al comma 1 comprende
          anche  la  sigla  della  provincia  nel cui territorio sono
          ubicati  gli  impianti  di  trasformazione  delle  olive da
          tavola.
              3. La contabilita' di magazzino di cui all'art. 4 della
          "decisione  comunitaria  deve  essere  tenuta  mediante uno
          specifico   registro   conforme   al   modello   che  sara'
          predisposto   a   cura  dell'A.I.M.A.  entro  dieci  giorni
          successivi   alla   pubblicazione   del  presente  decreto,
          composto  da  fogli numerati e preventivamente vidimati dal
          competente  ufficio  regionale  o  provinciale.  L'A.I.M.A.
          predisporra'   altresi'   i   moduli   della   denuncia  di
          coltivazione e della domanda di aiuto di cui all'art. 3.
              4. Le imprese di trasformazione riconosciute comunicano
          al competente organismo pagatore, riconosciuto ai sensi del
          regolamento  (CE) n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio
          1995,  alla  regione  o provincia autonoma territorialmente
          competente  ed  all'Agecontrol  i dati e le informazioni di
          cui   all'art.   6,   comma  2,  della  suddetta  decisione
          comunitaria entro i termini ivi previsti".
              "Art.   3   (Denuncia  di  coltivazione  e  domanda  di
          aiuto). - 1.  La  denuncia  di coltivazione e la domanda di
          aiuto,  di  cui  rispettivamente  agli articoli 5 e 7 della
          "decisione   comunitaria,   sono  presentate  all'organismo
          pagatore direttamente o per il tramite delle organizzazioni
          di   olivicoltori   riconosciute   nell'ambito  del  regime
          dell'aiuto comunitario alla produzione dell'olio di oliva".
              "Art.   4   (Erogazione  dell'aiuto). - 1.  L'organismo
          pagatore   provvede,   anche   in  forma  anticipata,  alla
          erogazione dell'aiuto, determinato secondo i criteri di cui
          agli  articoli 9 e 10 della "decisione comunitaria e tenuto
          conto   delle   risultanze   dei   controlli  svolti  dalla
          competente regione o provincia autonoma.
              2.   I   coefficienti   di  trasformazione  di  cui  ai
          richiamati  articoli 9 e 10 sono determinati dall'organismo
          pagatore".
              "Art. 5 (Comunicazioni). - 1. Ai fini dell'assolvimento
          dell'obbligo  di  comunicazione alla Commissione europea di
          cui all'art. 11 della "decisione comunitaria, il competente
          organismo  pagatore  comunica  al Ministero delle politiche
          agricole e forestali:
                a) entro  il  10 luglio  2001, i quantitativi di olio
          equivalenti  alla  produzione stimata delle olive da tavola
          trasformate,   nonche'  i  coefficienti  di  trasformazione
          provvisori di cui all'art. 4;
                b) entro  il  1  giugno  2002, i quantitativi di olio
          d'oliva  equivalenti  alla produzione effettiva delle olive
          da   tavola   trasformate,   nonche'   i   coefficienti  di
          trasformazione   definitivi   di   cui  all'art.  10  della
          "decisione comunitaria".
              - Per la decisione della Commissione n. 2001/658/CE del
          10 agosto 2001 vedasi nelle note alle premesse.
              - Per  regolamento  ministeriale 21 giugno 2000, vedasi
          nelle note alle premesse.
              - Il  testo  dell'art. 4 della decisione n. 2001/658/CE
          e' il seguente:
              "Art.  4. - 1. E' attribuito un numero di riconoscimeno
          alle imprese che:
                - presentano  una  domanda di riconoscimento entro il
          30 settembre che precede la campagna di commercializzazione
          dell'olio  di  oliva  di  cui  trattasi, accompagnata dalle
          informazioni  di  cui al paragrafo 2 e dagli impegni di cui
          al paragrafo 3;
                - commercializzano olive da tavola trasformate aventi
          eventualmente subito altre lavorazioni;
                - dispongono    di   impianti   che   permettono   la
          trasformazione di almeno 50 t di olive all'anno.
              2. La domanda di riconoscimento comprende tra l'altro:
                - una   descrizione   degli   impianti   tecnici   di
          trasformazione  e  di  immagazzinamento,  che ne indichi le
          capacita' rispettive;
                - una  descrizione  delle forme di preparazione delle
          olive  da tavola commercializzate, che indichi per ciascuna
          forma  il  peso medio delle olive da tavola trasformate per
          chilogrammo di prodotto preparato;
                - lo  stato  dettagliato  delle  scorte  di  olive da
          tavola  nelle  diverse  fasi di preparazione e per forma di
          preparazione,  alla  data  del  1  settembre che precede la
          prima campagna di commercializzazione dell'olio di oliva di
          cui trattasi.
              3. Ai fini del riconoscimento l'impresa si impegna a:
                - prendere  in  consegna,  trattare  e  immagazzinare
          separatamente  da  una parte le olive da tavola destinate a
          beneficiare  dell'aiuto  e dall'altra quelle provenienti da
          Paesi terzi e quelle che non beneficeranno dell'aiuto;
                - tenere    una   contabilita'   di   magazzino   per
          l'attivita'  relativa  alle  olive  da  tavola, legata alla
          contabilita' finanziaria, che indichi per ciascun giorno:
                  a)  quantitativi  di  olive  entrati,  partita  per
          partita, precisando il produttore di ciascuna partita;
                  b) i  quantitativi di olive messe in trasformazione
          e  i  quantitativi di olive da tavola, trasformate ai sensi
          dell'art. 2, paragrafo 3;
                  c) i   quantitativi  di  olive  da  tavola  la  cui
          elaborazione e' terminata;
                  d) i   quantitativi   di  olive  da  tavola  usciti
          dall'impresa   per  forma  di  preparazione,  precisando  i
          destinatari;
                - fornire  al produttore di cui all'art. 2, paragrafo
          1  e all'organismo competente i documenti e le informazioni
          di cui all'art. 6 alle condizioni ivi indicate;
                - sottoporsi a tutti i controlli previsti nell'ambito
          del regime contemplato dalla presente decisione.
              4. Il    riconoscimento   e'   rifiutato   o   ritirato
          immediatamente qualora l'impresa:
                - non  soddisfi  o  non  soddisfi  piu' le condizioni
          stabilite per il riconoscimento, oppure
                - sia oggetto di un procedimento giudiziario da parte
          delle  autorita'  competenti  a  causa  di irregolarita' in
          relazione al regime previsto dal regolamento n. 136/66/CEE,
          oppure
                - sia  stata  oggetto di sanzioni per un'infrazione a
          detto regolamento negli ultimi 24 mesi".