MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DECRETO 12 aprile 2000, n. 140

Modifiche al regolamento adottato con decreto ministeriale 11 novembre 1998, n. 472, attuativo dell'articolo 31 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la determinazione dei requisiti di onorabilita' e di professionalita' per l'iscrizione all'Albo unico nazionale dei promotori finanziari.

vigente al 21/01/2022
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Testo in vigore dal: 17-6-2000
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IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

  Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
  Visto  in  particolare  l'articolo  31, comma 5, del citato decreto
legislativo,  in base al quale il Ministro del tesoro, del bilancio e
della  programmazione  economica, con regolamento adottato sentita la
Consob,  determina  i requisiti di onorabilita' e di professionalita'
per l'iscrizione all'Albo unico nazionale dei promotori finanziari;
  Visto  il regolamento adottato con decreto ministeriale 11 novembre
1998, n. 472, attuativo del predetto articolo 31, comma 5;
  Ritenuto di dover integrare detto regolamento;
  Sentita la Consob;
  Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza della
sezione consultiva per gli atti normativi in data 6 marzo 2000;
  Vista   la   nota  del  10  marzo  2000  con  la  quale,  ai  sensi
dell'articolo  17  della  citata  legge  n.  400/1988,  lo  schema di
regolamento  e'  stato  comunicato  alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri;
                             A d o t t a
                      il seguente regolamento:

                               Art. 1
               Integrazioni e modifiche regolamentari

  1. Il regolamento adottato con decreto del Ministro del tesoro, del
bilancio  e  della programmazione economica 11 novembre 1998, n. 472,
e' cosi' integrato e modificato:
a) all'articolo  1,  comma  1,  lettera c), n. 3, dopo la frase "alla
   reclusione  per  un  tempo non inferiore a un anno per un delitto"
   sono inserite le parole "contro la pubblica amministrazione";
b) all'articolo 3, comma 1, dopo la parola "quinquennale" e' inserita
   la   frase  "ovvero  quadriennale,  integrato  dal  corso  annuale
   previsto  per legge"; dopo la parola "equipollente" e' inserita la
   frase  "sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a
   cura della Consob";
c) all'articolo   3,  comma  3,  le  parole  "dall'articolo  3"  sono
   sostituite con le parole "dall'articolo 4".
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Roma, 12 aprile 2000
                                                   Il Ministro: Amato
Visto, il Guardasigilli: Fassino
  Registrato alla Corte dei conti il 22 maggio 2000
  Registro n. 2 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 51
          Avvertenza:
              Il  testo  delle  note  qui pubblicato e' stato redatto
          dall'amministrazione   competente  per  materia,  ai  sensi
          dell'art.   10,   commi  2  e  3,  del  testo  unico  delle
          disposizioni     sulla     promulgazione    delle    leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e  sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28 dicembre  1985, n. 1092, al solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          modificate  o  alle  quali  e'  operato  il rinvio. Restano
          invariati  il  valore  e l'efficacia degli atti legislativi
          qui trascritti.
          Nota al titolo:
              -  Il  decreto  ministeriale  11 novembre 1998, n. 472,
          attuativo dell'art. 31, comma 5, reca: "Regolamento recante
          norme  per l'individuazione dei requisiti di onorabilita' e
          di   professionalita'   per   l'iscrizione  all'Albo  unico
          nazionale dei promotori finanziari".
          Note alle premesse:
              -   Il   testo  dell'art.  31,  comma  5,  del  decreto
          legislativo  24 febbraio  1998,  n.  58  (Testo unico delle
          disposizioni  in materia di intermediazione finanziaria, ai
          sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n.
          52), e' il seguente:
              "5.  Il  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e della
          programmazione  economica, con regolamento adottato sentita
          la  Consob,  determina  i  requisiti  di  onorabilita' e di
          professionalita'  per  l'iscrizione  all'albo  previsto dal
          comma  4.  I requisiti di professionalita' per l'iscrizione
          all'albo  sono  accertati  sulla  base  di rigorosi criteri
          valutativi  che  tengano  conto  della pregressa esperienza
          professionale,  validamente  documentata, ovvero sulla base
          di prove valutative indette dalla Consob".
              - Per il decreto ministeriale 11 novembre 1998, n. 472,
          si veda in nota al titolo.
              -  Il  comma  3  dell'art.  17  della legge n. 400/1988
          (Disciplina  dell'attivita'  di Governo e ordinamento della
          Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri)  prevede che con
          decreto  ministeriale  possano  essere adottati regolamenti
          nelle  materie  di  competenza  del Ministro o di autorita'
          sottordinate  al  Ministro,  quando  la legge espressamente
          conferisca  tale  potere.  Tali regolamenti, per materie di
          competenza  di  piu'  Ministri, possono essere adottati con
          decreti  interministeriali, ferma restando la necessita' di
          apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti
          ministeriali ed interministeriaii non possono dettare norme
          contrarie  a  quelle  dei  regolamenti emanati dal Governo.
          Essi  debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio
          dei  Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello
          stesso  articolo  stabilisce  che gli anzidetti regolamenti
          debbano  recare  la  denominazione  di "regolamento", siano
          adottati  previo  parere del Consiglio di Stato, sottoposti
          al  visto  ed  alla  registrazione  della Corte dei conti e
          pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
          Note all'art. 1:
              -   Si   riporta  il  testo  dell'art.  1  del  decreto
          ministeriale  n. 472 dell'11 novembre 1998, come modificato
          dal presente regolamento:
              Art.  1  (Requisiti  di onorabilita'). - 1. Non possono
          essere  iscritti  all'Albo  unico  nazionale  dei promotori
          finanziari,  di  cui  all'art.  31,  comma  4,  del decreto
          legislativo  24 febbraio  1998,  n.  8 (di seguito "Albo"),
          coloro che:
                a) si    trovano   in   una   delle   condizioni   di
          ineleggibilita'  o  decadenza  previste  dall'art. 2382 del
          codice;
                b) sono  stati  sottoposti  a  misure  di prevenzione
          disposte  dall'autorita'  giudiziaria  ai sensi della legge
          27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n.
          575,  e successive modificazioni ed integrazioni, salvi gli
          effetti della riabilitazione;
                c) sono  stati  condannati con sentenza irrevocabile,
          salvi gli effetti della riabilitazione:
                  1)  a  pena  detentiva  per  uno dei reati previsti
          dalle   norme   che   disciplinano   l'attivita'  bancaria,
          finanziaria,  mobiliare,  assicurativa  e  dalle  norme  in
          materia  di  mercati  e  valori  mobiliari, di strumenti di
          pagamento;
                  2) alla reclusione per uno dei delitti previsti nel
          titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto
          del 16 marzo 1942, n. 267;
                  3)  alla reclusione per un tempo non inferiore a un
          anno  per  un  delitto  contro la pubblica amministrazione,
          contro  la  fede  pubblica,  contro  il  patrimonio, contro
          l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica ovvero per un
          delitto in materia tributaria;
                  4)  alla  reclusione per un tempo o non inferiore a
          due anni per un qualunque delitto non colposo.
              2. Non possono essere iscritti all'Albo coloro ai quali
          sia stata applicata su richiesta delle parti una delle pene
          previste   dal   comma   1,   lettera  c),  salvo  il  caso
          dell'estinzione  del  reato.  Le pene previste dal comma 1,
          lettera  c),  n.  1  e n. 2) non rilevano se inferiori a un
          anno.
              3.  Con  conferimento  alle fattispecie disciplinari in
          tutto  o  in  parte  da  ordinamenti stranieri, la verifica
          dell'insussistenza  delle condizioni previste dai commi 1 e
          2   e'   effettuata   sulla  base  di  una  valutazione  di
          equivalenza sostanziale a cura della Consob".
              -   Si   riporta  il  testo  dell'art.  3  del  decreto
          ministeriale  11 novembre 1998, n. 472, come modificato dal
          regolamento qui pubblicato:
              "Art.  3  (Requisiti  di professionalita'). - 1. Coloro
          che   intendono   ottenere   l'iscrizione  all'Albo  devono
          possedere  un  titolo di studio non inferiore al diploma di
          istruzione  secondaria  superiore,  rilasciato a seguito di
          corso   di   durata   quinquennale,   ovvero  quadriennale,
          integrato  dal corso annuale previsto per legge o un titolo
          di   studio   estero   equipollente,   sulla  base  di  una
          valutazione   di   equivalenza  sostanziale  a  cura  della
          Consob".
              2.  Ai fini dell'iscrizione all'Albo occorre, altresi',
          superare  una prova valutativa indetta dalla Consob secondo
          le modalita' stabilite dalla Consob medesima.
              3. Sono esonerati dal superamento della prova di cui al
          comma  2  coloro che risultano in possesso dei requisiti di
          professionalita'  accertati  dalla  Consob  sulla  base dei
          criteri valutativi individuati dall'articolo 4.